Lo chiamano lo "Spartano"il campione italiano dei supergallo Mattia De Bianchi. In realtà l'idolo dei tifosi reggiani ha tutto quello che serve per essere identificato come un serio e austero cultore della "noble art". Meticoloso negli allenamenti, sempre puntuale e meticoloso frequentatore della palestra è cresciuto alla scuola di Michael Galli costantemente e verticalmente . Dopo una ottantina di match da dilettante è passato professionista nel 2018 raccogliendo 11 successi consecutivi per affacciarsi alla finestra internazionale in un match che nessuno si aspettava.

Mattia sfida l'ex campione d'Europa Luca Rigoldi venerdì prossimo al Palahockey di Reggio Emilia dove i suoi tifosi accorreranno numerosi .
Mancano due giorni al match più importante della tua carriera come stai vivendo questa vigilia ?
- Con la massima concentrazione. Sono le ore in cui devo raggiungere il peso e non devo sbagliare nulla. Sono molto sereno perchè consapevole di aver fatto una ottima preparazione. Sono pronto per questa sfida a cui tengo moltissimo e le mie sensazioni sono ottimali :mi sento di affermare che sono al 110%.
Rigoldi è un avversario di statura continentale con una esperienza di molto superiore alla tua come intendi affrontarlo ?
- Devo partire dal fatto che ci conosciamo bene. Abbiamo fatto sparring insieme diverse volte e conosco bene i suoi valori. Tutto questo mi spingerà ad attivare tutte le mie risorse.Mi conforta il fatto che assieme al mio coach Galli abbiamo studiato un piano tattico in cui credo molto e che intendo finalizzare al meglio. Certo mi rendo conto del valore di Rigoldi ma questa è l'occasione più importante della mia carriera e nin la devo fallire . Devo assolutamente ringraziare il mio manager Loreni per avermi dato questa opportunità. Ho la possibilità di bruciare le tappe ed entrare in un quadro internazionale passando per la porta principale . Scatenerò quel robot che è dentro di me-
Il pubblico amico quanto può influire nella realizzazione del tuo progetto?-
E' straordinario combattere a Reggio Emilia davanti alla mia gente ma quando entrerò sul ring guarderò solo il mio avversario.Sono capace di concentrarmi totalmente sull'obiettivo e avvertirò il calore del pubblico solo dopo il match. Voglio mantenere il mio titolo e andare avanti. So di non dover mollare un attimo se voglio regalare questo successo al mio allenatore alla mia famiglia, a mia moglie Noemi,a Denis e a tutti quelli che mi sostengono che sono davvero tanti. Darò il meglio di me venerdì, questo è certo !-



