Si può scrivere che il supercampione Wba dei welter Yordenis Ugas è ingiustamente penalizzato da quella stessa sigla per cui ha combattuto e vinto uno dei match che sono già entrati nella storia del pugilato quando il 21 agosto alla T-Mobile Arena di Las Vegas ha battuto il leggendario Manny Pacquiao ?

Si possiamo scriverlo , anzi dobbiamo farlo.
La Wba per anni è stata una fabbrica di titoli a livello industriale . Tutti ne hanno beneficiato a piene mani. Quando si è decisa ad eliminare il titolo interim la Wba ha preso anche altri decisioni discutibili .
Confermatosi a pieno titolo supercampione Ugas , sera alla mattina, si è visto iscritto ad un torneo a quattro che avrà alla fine in palio lo stesso titolo di cui è legittimo proprietario –
Il cubano dovrà obbligatoriamente affrontare Eimantas Stanionis (13-0) mentre al campione “regular” Jamal James (27-1, 12KO- che Ugas ha già battuto nel 2016) è stato ordinato di difendere il suo primato contro lo sfidante ufficiale Radzhab Butaev (13-0) , alla fine i due vincenti si affronteranno per il titolo super .
Legittimo lo sfogo di “54 Milagros” Ugas.
-"Ho appena battuto una leggenda e ho vinto in passato anche sul campione regolare Jamal James. Ho sempre affrontato gli sfidanti che la Wba mi ha indicato . E ora mi trovo a dover combattere per il titolo che già posseggo in un torneo a quattro. Mi chiedo a quale altro supercampione la Wba ha imposto questo trattamento. Sono andato ad analizzare il record di 14 campioni Wba e mai a nessuno è stato imposto uno sfidante ufficiale per riunificare lo stesso titolo . Perché mi è stato imposto questo percorso che alla fine avrà in palio il titolo che già posseggo ? .
Già perché ? Per non considerare poi che un match contro il lituano di Oxanard Stanionis , che risulta essere un perfetto sconosciuto al grande pubblico ,procurerà poco interesse e incassi decisamente bassi .



