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A Bologna la tradizionale sfida con gli irlandesi finisce in parità

 

Tre vittorie per l’Emilia Romagna, altrettante per i ragazzi del Crumlin Boxing Club. Più un match pari. E nel combattimento .Professionistico della serata bolognese dell’Estragon apprezzatissima prestazione di Nicola Quarneti
di Maurizio Roveri
“Bologna contro Dublino: la sfida continua”. Sul ring allestito in un tempio del rock, l’Estragon Club, è andata in scena l’appassionante serata di un evento pugilistico internazionale ideato nel 2008 dall’organizzatore Franco Palmieri. 
Per l’undicesima volta a Bologna i ragazzi del Crumlin Boxing Dublino hanno portato il loro temperamento, il loro orgoglio irlandese, la loro fisicità in tradizionali intense battaglie con la rappresentativa dell’Emilia Romagna (in verità quasi tutta bolognese, in questa edizione). 
Stavolta coach Philip Sutcliffe, che insegna boxe da una vita e guida dal 1992 questa palestra storica del quartiere periferico di Crumlin, ha portato a Bologna un gruppo decisamente solido e di apprezzabile valore. Nel quale spiccavano un campioncino irlandese come Michael Farrelly e soprattutto Craig Joseph Cavanagh che nel mese scorso ha rappresentato l’Irlanda ai Campionati Mondiali Militari, in Russia.
Puntava chiaramente al successo, il direttore tecnico del Crumlin Boxing Club, in questa edizione della tradizionale sfida sotto le Due Torri, poiché in passato più volte ha prevalso l’Emilia Romagna.
Beccheret Francesco BO
L'ottimo  medio Francesco Bacchereti(Ravenna Boxe)
 
E’ finita in perfetto equilibrio: 3 a 3. Più un verdetto di match pari. Per gli irlandesi del Crumlin Boxing Dublino hanno vinto Michael Farrelly, Jack Brady e Craig Kavanagh. I tre successi della Rappresentativa dell’Emilia Romagna portano la firma di Pamela Noutcho Sawa (bravissima e spettacolare), di Sdankzi Parwaz (interessante Youth dal buon senso tattico, allenato dal maestro Danè alla Bolognina Boxe) e di Francesco Bacchereti, un ventitreenne peso medio toscano cresciuto nella Pugilistica Pratese (dov’era allenato dai tecnici Fausto Talia e Gianfranco Cerbai) ma adesso tesserato per la Ravenna Boxe.  Da alcuni mesi trasferitosi in Romagna per motivi di studio, Bacchereti è diventato un allievo di Alberto Servidei e Mara La Neve. 
AAACancella
Le due “anime” della tradizionale sfida bolognese fra Emilia Romagna e Dublino: Philip Sutcliffe,a sx e Palmieri
Gancio sinistro in uscita, diretti d’incontro, schivate, senso dell’anticipo, precisione, bella mobilità sul tronco: sono tutte risorse che il pugile nativo di Poggio a Caiano in provincia di Prato ha messo in mostra nella serata dell’Estragon. Sul piano dell’espressione tecnica, considero Becchereti l’MVP di questa edizione del confronto italo-irlandese. “Ha un bel pugilato, con margini importanti di miglioramento”, commenta Alberto Servidei.  
Una cinquantina di match alle spalle, già campione regionale toscano nella categoria dei 75 chili, Francesco Becchereti disputerà a novembre - in maglia Ravenna Boxe - i Regionali dell’Emilia Romagna. La cui organizzazione è stata assegnata alla APS Regis Bologna. 
Nella serata della sfida con gli irlandesi, Becchereti ha vinto limpidamente il match con Michael Thomas McGrane.
Era attesissimo il combattimento fra l’irlandese Craig Kavanagh (già presenta nell’edizione 2019, quando sconfisse Antonio Licata) e Nahi Faouzi, il solidissimo marocchino della Regis. 
Kavanagh, mobilissimo di gambe, costantemente in movimento, tempista nel portare colpi volanti, non ha mai offerto un bersaglio fisso davanti agli occhi di un Faouzi troppo statico. Praticamente inafferrabile, l’irlandese. Faouzi ha sbagliato tatticamente il match. Non riuscendo a tagliare la strada a Kavanagh e attaccando con larghi ganci che sovente colpivano… l’aria. La sua azione sarebbe stata più efficace se avesse fatto buon uso dei diretti, come dall’angolo il suo maestro Moreno Barbi ripetutamente gli indicava di fare. Purtroppo inutilmente. E dunque, ha prevalso la rapidità, il dinamismo, la tecnica, la reattività del mobilissimo e imprendibile irlandese.
E dopo i sette incontri della sfida dilettantistica Bologna - Dublino, grande chiusura di serata con il combattimento professionistico. Intenso e tecnicamente di pregevole livello. Nicola Quarneti, il superwelter lughese gestito con chiarezza e tranquillità da Francesco Damiani, ha prodotto un’ottima prestazione sul piano della maturità, della sicurezza, della concentrazione, della tecnica. Composto, boxando in bella naturalezza e senza mai forzare, un Quarneti costantemente in controllo ha imposto il proprio pugilato. Prevalendo chiaramente ai punti - sulla distanza dei 6 round - contro un orgoglioso fighter come Corrado Scibilia. Il siciliano di Avola, tornato sul ring a distanza di quasi cinque anni dal match di Catania perduto per “split decision” contro Nicola Cristofori, è apparso in buon ritmo. Immediatamente aggressivo. Combattente generoso, Scibilia. Quarneti, però, non si è fatto mai sorprendere.
Attento, calmo e lucido, il superwelter di Lugo ha controllato con buoni spostamenti gli attacchi del siciliano. E lo ha anticipato lavorando efficacemente, con il jab sinistro sopra e il montante sinistro al fegato. Colpo d’occhio, tempismo, senso della distanza, il romagnolo ha espresso un pugilato pulito e di qualità. Andando a segno rapido, preciso, con fluidità. 
Quarneti tra le corde 
Soddisfatto Francesco Damiani: “Sì, Nicola ha fatto un buon match. E’ stato bravo. Ed è stato bravo anche l’avversario. Nicola ha usato tanto e bene il sinistro. Ed è fondamentale. Io glielo dicevo anche prima del match: con il sinistro puoi fare quello che vuoi”.
 Le due “anime” della tradizionale sfida bolognese fra Emilia Romagna e Dublino: Philip Sutcliffe, coach de
Un chiaro salto di qualità sul piano della maturità, della sicurezza, della tecnica per Quarneti. A questo punto, il progetto di crescita preparato da coach Francesco Damiani che cosa prevede?
“A questo punto, dobbiamo passare sulla distanza delle 8 riprese. Anche subito, se possibile. Credo che con Quarneti progetteremo 2-3 match sugli otto round. Un percorso graduale per poter arrivare al momento opportuno, con la giusta maturità tecnica e tattica, al match per il titolo italiano dei superwelter”.
Noutcho Pamela in erosso
La Campionessa d’Italia Pamela Noutcho (Bolognina Boxe) e la irlandese Lauren Boyhan
RISULTATI
DILETTANTI
Elite II, kg 60: Michael Farrelly (Crumlin Boxing Club Dublin) batte Riccardo Righi (Bolognina Boxe) ai punti.
Youth, kg 60: Sdankzi Parwaz (Bolognina Boxe) batte Shane Patrick Dixon (Crumlin Boxing) ai punti.
Elite II, kg 69: Jack Brady (Crumlin Boxing) batte Alex Tarozzi (Sempre Avanti Bologna) ai punti.
Elite II, kg 60: Lorenzo Matilli (Bolognina Boxe) e Adam Ckarke (Crumlin Boxing) incontro pari.
Elite I, kg 75: Francesco Becchereti (Ravenna Boxe) batte Michael Thomas McGrane (Crumlin Boxing) ai punti.
Elite I Femminile, kg 64: Pamela Noutcho Sawa (Bolognina Boxe) batte Lauren Boyhan (Crumlin Boxing) ai punti.
Elite I, kg 75: Craig Josep Kavanagh (Crumlin Boxing) batte Nahi Faouzi (APS Regis) ai punti.
PROFESSIONISTI
Pesi superweiter: Nicola Quarneti (Boxe Lugo) batte Corrado Scibilia (Avola, Sicilia) ai punti in 6 round.
Hanno arbitrato e giudicato, nella riunione ottimamente organizzata da Franco Palmieri della Bolognina Boxe, gli arbitri Roda, Mordini, Bertaccini, Nardelli e l’irlandese Kelly.
 

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