
Una prestazione sicuramente migliore che quella fornita nel primo match, per il 92 kg. Mouhiidine. Il croato Filipi é stato sovrastato con un chiaro 5 a 0 e di fronte al più rapido e mobile azzurro ha fatto talvolta la parte del "palo" piantato in mezzo al ring, incapace di mutare il proprio ritmo, di tagliargli la strada e di portare colpi al corpo per rallentarne la mobilità. Merito quindi di Mouhiidine avere evidenziato il limiti tecnici e tattici del croato, che alla vigilia destava qualche preoccupazione. Alla prova dei fatti, invece, il nostro rappresentante ha sempre avuto in pugno il combattimento e quindi, per lui, una positiva dose iniezione di fiducia per i prossimi impegni. Possiede una bella struttura atletica, gambe e braccia veloci, però forse potrebbe dare maggiore consistenza ai propri pugni se non colpisse quasi sempre solo di braccia senza la spinta dei piedi. Ma intanto ha superato il turno brillantemente e avanti con un passo per volta!



