La grande sorpresa Kambosos

Campione del mondo: GEORGE KAMBOSOS
Miglior picchiatore: GERVONTA DAVIS
Miglior tecnico: VASYL LOMACHENKO
La sorpresa dell'anno: GEORGE KAMBOSOS
La delusione dell'anno: JAMES TENNYSON
La promessa: WILLIAM ZEPEDA
Da tenere d'occhio: DENYS BERINCHYK
Il match dell'anno: GEORGE KAMBOSOS W 12 TEOFIMO LOPEZ
Il match che vorremmo vedere: GEORGE KAMBOSOS-VASYL LOMACHENKO
Una categoria piena di grandi talenti che ha prodotto la vera sorpresa dell'anno. Nessuno si aspettava che George Kambosos potesse battere Teofimo Lopez e strappargli il titolo di campione del mondo eppure è successo. Certo, c'erano stati rinvii, problemi, ma che Kambosos potesse offrire una prova di tale livello non era nei programmi, tantomeno in quelli di Lopez che forse lo avrà anche sottovalutato ma l'australiano si è pienamente meritato la vittoria. Non è da pensare che Lopez sia stato ridimensionato, rimane una forza e adesso vorrà rifarsi. Vedremo. Ha combattuto due volte Vasyl Lomachenko con altrettante dimostrazioni di classe prima con il giapponese Masayoshi Nakatani e poi con il ghanese Richard Commey, due che probabilmente dovranno dare addio ai sogni di gloria. E se prima Lomachenko puntava a una rivincita con Lopez adesso il suo obbiettivo è diventato Kambosos e il suo titolo mondiale. Nella categoria c'è anche la "minaccia" di Gervonta Davis che ha battuto Isaac Cruz a questo peso pur facendo più fatica del solito. Alle spalle di Davis la coppia di giovani più talentati, nell'ordine Devin Haney e Ryan Garcia. Se Haney ha faticato e rischiato contro il veterano Jorge Linares ha poi però fatto un gran match battendo Joseph Diaz. Invece Ryan Garcia ha combattuto solo a inizio anno battendo l'inglese Luke Campbell e battendolo prima del limite dopo essere stato lui stesso al tappeto. Campbell ha poi lasciato la boxe mentre Garcia è andato in depressione ricevendo insulti sugli stessi social che lo avevano sostenuto come se una malattia, e la depressione lo è, fosse colpa di chi la prende. L'augurio è che il ragazzo si riprenda in fretta perché il pugile c'è eccome.
Il 2021 è stato molto buono per il giovane messicano Isaac Cruz pur finito con la sconfitta ai punti di fronte a Davis, ha infatti battuto prima Jose Matias Romero e poi Francisco Vargas ed è uno che potrà fare bene a questa categoria. Non ha combattuto Emmanuel Tagoe, 32enne ghanese atteso al rientro quest'anno. Jo-Jo Diaz ha prima pareggiato con il tagiko Rakhimov poi ha vinto contro Javier Fortuna per poi perdere nettamente contro Devin Haney. Diremmo che l'anno ha un po' definito le sue possibilità. Lo scorso anno avevamo scelto il giovane messicano William Zepeda come promessa e confermiamo la scelta. Zepeda ha difatti battuto prima del limite Hector Tanajara e John Vicente Moralde ed è un vero picchiatore. Segnaliamo da tenere d'occhio l'ucraino Denis Berinchyk vincitore di Jose Sanchez e di Isa Chaniev. Se è vero che Berinchyk ha già 33 anni è altrettanto vero che ha un tale pedigree dilettantistico da lasciar intravvedere un buon futuro a breve scadenza anche se in una categoria come questa non gli sarà davvero semplice.
Jorge Linares è arrivato vicino a far saltare in aria Devin Haney, è uomo di gran classe ma ha anche 36 anni ed è logoro, non sappiamo quante buone serate abbia ancora dentro di sè. Quattro anni di meno ha il dominicano Javier Fortuna che ha perduto contro Jo-Jo Diaz ma il discorso per lui è abbastanza simile a quello per Linares. Non ci è sembrato molto brillante Francesco Patera che ha battuto a stento Nicola Henchiri, per il resto battere Boschiero era semplicemente quello che ci si aspettava facesse, vedremo cosa succederà nel 2022. Non vediamo un futuro per lo scozzese Ricky Burns rientrato con una vittoria dopo oltre 2 anni. Per rimanere nel Regno Unito è continuata la rinascita di Maxi Hughes che ha prima disfatto Paul Hyland Jr per poi battere ai punti da lontano Jovanni Straffon, il mancino messicano che era venuto in Inghilterra a travolgere James Tennyson che è la delusione dell'anno visto che l'anno scorso aveva destato il nostro interesse. Spendiamo due segnalazioni ulteriori per lo statunitense Rolando Romero e per il russo Zaur Abdullaev nonostante la sconfitta patita nel 2019 da Haney.



