Probabilmente Floyd Mayweather jr è stato il miglior pugile del primo ventennio del nuovo millennio e in molti sostengono anche dell’ultimo lustro del novecento. Tuttavia, anche l’idolatrato “Money” ha dovuto passare attraverso esperienze formative che ne hanno plasmato il carattere e migliorato dal punto di vista tecnico . Ha ottenuto un notevole interesse un video e una intervista all’allenatore Jesse Reid che racconta di un Floyd Mayweather Junior ventenne , reduce dalla conquista della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta, con 13 vittorie da professionista e appena entrato nella top 15 WBC dei pesi piuma.
Accade che Floyd Joy Sinclair già noto come “Pretty Boy” decide di visitare la palestra di Paul Spadafora a Pittsburgh. Spadafora,nonno italiano, infanzia difficilissima, vita spericolata ,quando conosce Floyd è già campione dei leggeri dal 1999.
Il coach Reid , che ha allenato The Pittsburgh Kid per tanti anni con Tom Yankello ,ricorda che Mayweather entrò in palestra per mettersi in mostra e giocare un po’ con Spadafora ma gli andò decisamente male.
La foto di Floyd che dice basta dopo 4 round di sparring
Mayweather era un professionista da solo da due anni , era molto spavaldo ma privo di esperienza . Il mancino Spadafora ,nella sessione di guanti iniziò a colpirlo con il suo jab destro, e Floyd non riusciva a evitare i colpi che gli piovevano addosso. Dopo quattro riprese “Pretty Boy” va dal maestro Reid col naso insanguinato e un occhio gonfio chiedendo gentilmente se poteva smettere di fare sparring perché non ce la faceva più, mentre Spadafora era fresco come una margherita e gli sorrideva .
Un episodio che Reid giura che non dimenticherà mai…….
Rivediamo Paul Spadafora in azione 9 novembre 2002 contro Dennis Holbaek Pedersen



