Vitali Klitschko ha dominato la scena dei pesi massimi dal 2004 al 2012 difendendo la cintura Wbc per ben 11 volte. Un guerriero di nome e di fatto che ha portato in dote la sua grinta alla città dove vive,dopo essere nato in Kyrgyzstan nel 1971 , ed eletto sindaco della capitale ucraina Kiev nel 2014.

Oggi parla ancora di battaglie, di round disputati allo spasimo perché la sua terra è in pericolo con le truppe armate russe schierate ai confini e pronte all’invasione . Da primo cittadino della capitale guarda oltre la cupola dorata della Cattedrale di Santa Sofia e medita di calzare simbolicamente ancora i guantoni e minacciare il presidente russo Vladimir Putin, suo acerrimo nemico. Da tempo definisce il presidente russo un vero tumore per la sua patria.
In un'intervista a Channel 4 News, di 24 ore fa Klitschko ha dichiarato di essere pronto a difendere il suo paese fino all’estremo sacrificio, se necessario .
- Vorrei che tutto si svolgesse come in un match di boxe. Due nazioni antagoniste che lottano ma con regole chiare e condivise. Con la Russia questo non è possibile perché il signor Putin le regole vuole deciderle lui . –Dichiara Dr. Ironfist-Vuole dominarci perché non vogliamo diventare un Paese satellite . Vediamo il nostro futuro come una democrazia libera. Come ex ufficiale, ho trascorso molto tempo nell'esercito. Come ex soldato, sono pronto a difendere il mio paese, a difendere l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Ucraina. Combatterò nella guerra contro la Russia? Sì, naturalmente e lo farò in prima linea se necessario.-



