Il promotore Kalle Sauerland ha annunciato la scorsa settimana che Tony Yoka attuale numero cinque IBF dei pesi massimi ha accettato di combattere per una eliminatoria al titolo contro il gigante croato Filip Hrgovic numero tre del ranking. Si tratterebbe di una attraente rivincita della semifinale dei pesi massimi dei Giochi di Rio 2016.

Ieri però è arrivata sull’evento una burrasca che potrebbe impedire la sfida. L’oro olimpico parigino Yoka, aveva sottoscritto un contratto per affrontare Martin Bakole il 15 gennaio a Parigi, ma il combattimento sponsorizzato ESPN è stato posticipato a causa delle restrizioni COVID-19 in Francia. Il promoter francese di Yoka, Jerome Abiteboul aveva poi affermato che il match sarebbe stato riprogrammato per il 5 o il 12 marzo, a seconda della disponibilità di una data da parte per la rete francese Canal Plus.
Dopo la dichiarazione di Sauerland sulla fattibilità di Yoka vs Hrgovich il team legale di Bakole ha inviato una lettera di protesta ll'IBF, chiedendo all'organizzazione di impedire a Yoka il duello con Hrgovic in piena osservanza del regolamento dell’Ente che vieta ai pugili sotto il vincolo di un contratto di prendere parte ad altri combattimenti sanzionati dall'IBF.
Ora tutto è nelle mani del presidente dell'IBF Daryl Peoples che dovrà risolvere una situazione non certo facile.



