La causa tra l'ex campione dei pesi massimi “in attesa” Mahmoud Charr contro Don King e la WBA si risolverà probabilmente in via extragiudiziale . La controversia sollevata dal massimo di origini libanesi contro la , Don King Productions ,Epic Sports and Entertainment e Wba che gli hanno impedito in qualche maniera di affrontare il titolare “regular” Trevor Bryan è stata affidata per la risoluzione diretta a una mediazione non vincolante. Charr ha citato in giudizio presso Corte federale degli Stati Uniti i tre soggetti di cui sopra ma la Wba è stata subito considerata estranea e probabilmente tutto si risolverà con una cifra di rimborso per il 37enne “Diamond Boy “.

Come è noto Don King ha fatto in modo che tempistiche , garanzie, firme del contratto per effettuare il match tra Bryan e Char venissero vanificate anche dalle modalità di contenimento alla pandemia in vigore negli States cinque mesi fa e tutto è andato per aria. La famosa dichiarazione di Charr :
-Il presidente Wba Mendoza, mi aveva garantito personalmente che tutto si sarebbe svolto regolarmente e il match lo avrei disputato invece non c’era nulla vero. Stanno facendo il gioco di King ma io ho registrato la nostra videochiamata in cui mi era stato garantita protezione- Non è stata nemmeno presa in considerazione .
Schafer della Esquibel Communications Company fungerà da soggetto terzo rispetto alla controversia, in un arbitrato che ancora una volta favorirà il diabolico Don King.



