Un Joahnys Argilagos apatico e privo di quella velocità di mani e di gambe, che lo ha caratterizzato per tutta la carriera, ha subito la prima sconfitta da professionista.

Ieri sera sul ring di Hialeah in Florida il “Pequeno Gigante” (8-1) ha infatti abbandonato all’inizio della sesta ripresa nel match, al limite dei pesi gallo, che lo opponeva al venezuelano Michell Banquez (20-1).
Il pugile cubano, medaglia di bronzo ai giochi di Rio 2016 e campione mondiale dilettanti 2015 e 2017 tra i mini mosca, non è mai entrato nel match lasciando l’iniziativa al pugile venezuelano che approfittando della sua inattività lo ha attaccato con continuità da tutte le posizioni.
All'inizio la guardia di Argilagos sembrava riuscire a controllare i colpi di Banquez ma in seguito divenne vulnerabile e inefficace a contrastare i colpi del sudamericano che iniziarono ad andare a segno con facilità al punto che il ragazzo di Camaguey decise di non alzarsi dallo sgabello all’inizio della sesta rioresa.
A fine match il manager del cubano ha dichiarato che il suo assistito ha sofferto di mal di stomaco sin dall'inizio del match e che ha iniziato le trattative per organizzare una rivincita immediata.
Mal di stomaco o no la sconfitta di ieri ridimensiona le ambizioni del “Pequeno Gigante”, protagonista tra i professionisti di un percorso, sino ad ora, al di sotto delle aspettative.
Il salto di tre categorie di peso, dai mini mosca ai gallo, è un segnale che non depone in suo favore.
All’età di 25 anni Argilagos ha comunque ancora tutto il tempo per invertire la rotta.
Max



