Il pugilato tedesco piange la scomparsa di Jürgen Blin (30-12-6), ex campione europeo dei pesi massimi, deceduto all’età di 79 anni in un ospedale di Reinbek, vicino ad Amburgo, dove da anni era in cura per problemi ai reni.

Blin resterà nella memoria degli appassionati sopratutto per aver affrontato il 26 dicembre 1971 a Zurigo Muhammad Alì dal quale venne battuto per KO alla settima ripresa in un match senza titolo in palio.
Il pugile tedesco conquistò il titolo europeo nel mese di giugno del 1972 battendo ai punti a Madrid lo spagnolo Jose Manuel Urtain.
Il suo non fu un regno di lunga durata in quanto, quattro mesi dopo a Londra venne messo KO in otto riprese da Joe Bugner.
Il suo ultimo incontro lo disputó nell’ottobre del 1973 a Denver dove fu travolto in due riprese da Ron Lyle.
Terminata la carriera, per 33 anni, si dedicò alla gestione di uno snack bar sulla piattaforma ferroviaria sopraelevata di Amburgo.
Numerosi i pugili italiani da lui affrontati in carriera.
Nel suo record troviamo infatti successi su Giuseppe Ros, Vasco Faustino (brasiliano naturalizzato), Renato Moraes (brasiliano di Umberto Branchini); un pareggio e una vittoria su Giulio Rinaldi; e sconfitte contro Giulio Saraudi, Piero Del Papa e Piero Tomasoni.
Max



