Il grande sogno dell’otto volte campione del mondo Manny Pacquiao di guidare come Presidente il popolo delle Filippine si è infranto.
I sondaggi pre-elettorali non davano molte speranze ma Pacquiao sperava molto nei voti dei ceti meno abbienti, contava sul supporto dei cittadini che vivono sulla soglia della povertà assoluta e che , Manny tramite la sua Fondazione Benefica , aveva negli ultimi anni finanziato con milioni di dollari . Il risultato però è stato un terzo posto . Ha vinto il figlio dell’ex dittatore Ferdinand Marcos Jr il quale ha riportato il potere alla famiglia che per 20 anni aveva imposto nell’arcipelago asiatico un regime violento e corrotto. L’enorme lavoro sui social e prebende di ogni tipo hanno fatto vincere Marcos.

Secondo classificato Leni Robredo, terzo Pacquiao con meno di quattro milioni di voti. Il Pacquiao che si era impegnato a combattere la corruzione negli ambienti governativi , e aveva dichiarato guerra assoluta alla droga non ha convinto i filippini . Ieri il “Pacman” si è congratulato con Ferdinand Marcos Junior e ha dichiarato in un Video trasmesso sulla rete
"Come pugile e atleta, so come accettare la sconfitta., Spero solo che chi ha vinto pensi primariamente al bene dei filippini , specialmente quelli poveri ".
Pacquiao, fervente cristiano evangelico, era un sostenitore di alto profilo nella dura guerra intrapresa dall’ ex presidente Duterte contro la produzione e il commercio delle sostanze stupefacenti e probabilmente questa scelta non ha convinto milioni di persone che in qualche modo sostengono e animano questo terribile mercato .



