Un avversario certamente non adatto per il rientro dell'ucraino

Pessimo rientro per il welter ucraino-milanese Maxim Prodan che ha perso prima del limite contro il bravissimo venezuelano Luis Enrique Romero, 36enne stilista che certamente non era l'avversario adatto per il ritorno di Prodan dopo la sconfitta di stretta misura a Londra contro Marku. Prodan è stato quello che tante volte abbiamo visto all'Allianz Cloud, un pugile monotematico, che ha bisogno di uno che combatta come lui sullo scambio altrimenti va in difficoltà. Roman è invece uno che si muove benissimo, con un grande tempismo e ha portato tecnicamente a scuola Prodan per la prima metà del match.
Prodan è uno che ha potenza ed è andato vicinissimo a rovesciare l'andamento del match quando a fine 6° round ha atterrato il venezuelano con un gran gancio sinistro al mento. Romero si è rialzato ed è stato sfortunato Prodan che il round fosse finito. Probabilmente Prodan ha creduto di avere ormai in mano il match ed ha iniziato il 7° round per chiudere i conti. E i conti invece li ha chiusi Romero con un destro d'incontro seguito da una lunga serie di colpi che hanno spinto l'arbitro Fiorentino a contarlo in piedi presumendo forse che solo le corde lo tendessero in piedi. In realtà non era così e nessuno poteva più aiutare Prodan che subiva poco dopo, sotto i colpi dello scatenato Romero, un altro strano conteggio in piedi che precedeva la giusta interruzione dell'incontro.



