In attesa di più grandi sfide?

Forse di Gilberto "Zurdo" Ramirez si parla troppo poco e basta guardare il suo record per capire quanto ci si sbagli. Questo mancino messicano di 30 anni è infatti imbattuto dopo 43 incontri di cui 29 vinti prima del limite. Giustamente osserverete che un record non vada letto nella sua pura espressione numerica ma interpretato nelle sue sfaccettature ma è appunto guardandolo in tal modo che si resta impressionati. Ora Ramirez è un mediomassimo ma balzò alla ribalta quando il 9 aprile 2016 da supermedio vinse tutte le riprese contro il tedesco Arthur Abraham dimostrando di non essere certo solo un bel giovane ammirato dalle donne.
Nel prosieguo della carriera al di là di una cintura WBO e di una attività non intensissima, Ramirez ha battuto gente non da poco come Jessie Hart (due volte) , Tommy Karpency, Sullivan Barrera e Yunieski Gonzalez approdando nei pesi mediomassimi dove è alla ricerca di una grande opportunità. Tecnicamente è un pugile molto bravo, non un vero picchiatore ma con un pugno rispettabile ed è assolutamente in grado di sfidare il campione del mondo Beterbiev o quel Bivol che ha dato un dispiacere a tutti i messicani surclassando Alvarez. Non per nulla è il nr 3 nella classifica mondiale del Transnational Boxing Rankings Board.
Stasera alla Toyota Arena di Ontario è atteso da una sfida contro il mediomassimo tedesco Dominic Boesel, un 32enne che boxa in guardia normale e che è stato campione europeo di questa categoria. Abbiamo recentemente visto Boesel battere Robin Krasniqi in un incontro che molti hanno invece valutato come perdente e in ogni caso di livello modesto. Difficile pensare a una sorpresa, Ramirez dovrebbe imporsi e con molte probabilità prima del limite.




