L'olimpionico francese vuole scalare posizioni fra i massimi

Si parla tanto, come sempre, di pesi massimi, e ci si dimentica che in Francia ce n'è uno che quasi 6 anni fa ha vinto le Olimpiadi di Rio de Janeiro nella categoria più pesante e che da professionista ha vinto 10 volte su 10 di cui 8 prima del limite e non sempre contro i soliti perditori di professione. Questo peso massimo si chiama Tony Yoka e anche se è vero che si porta dietro la macchia di una squalifica per doping, o meglio per non essersi fatto trovare a un controllo, è uno davvero da tenere in considerazione.. Sospeso per un anno dalla Federazione francese, Yoka si è tranquillamente rimesso in pista. Alto più di 2 metri, trentenne, Ioka ha forse il miglior livello di avversari incontrati e battuti fra i massimi che hanno disputato così pochi incontri.
Stasera sul ring di Parigi Ioka affronta il 28ennecongolese residente in Scozia Martin Bakole. Bakole non è un cattivo pugile ma sulla linea di alcuni già battuti da Yoka. Ha un buon pugno e la sua unica sconfitta è arrivata per mano di un massimo piccolo ma di classifica mondiale come Mchael Hunter . Lo abbiamo visto impegnato contro il russo Sergey Kuzmin strappando una vittoria di stretta misura. Bakole può costituire un ostacolo abbastanza resistente ma abbiamo l'impressione che rimanga solo il dubbio se l'incontro finirà ai punti o prima del limite pur tenendo presente che a questo peso basta un pugno per cambiare un match.




