Alexander Krassyuk, il promotore ucraino di Usyk, ha rilasciato una intervista dove spiega perchè il pluricampione dei pesi massimi è giunto alla conclusione che, data la sua celebrità , sarebbe stato in grado di avvantaggiare maggiormente il suo paese difendendo i suoi titoli.

. "È stata una decisione molto difficile lasciare l'Ucraina", ha detto Krassyuk a Rob Tebbutt di Boxing Social. "Estremamente difficile. Lui voleva rimanere a combattere ma alla fine ha capito che gli annunci che poteva fare come campione sarebbero stati molto più efficaci e utili del suo contributo come militare .
Non puoi lasciar perdere l'opportunità esclusiva di parlare al mondo intero, di comunicare appelli sul fatto , che dobbiamo unirci intorno alla patria, e cercare di fermare la guerra .Una forte comunicazione potrebbe contribuire alla possibilità che tanti ucraini tornino a casa sani e salvi.
Usyk non è l'unico pugile ucraino a dare voce allo sforzo bellico del suo paese. I fratelli Klitschko, Wladimir e Vitali, hanno più volte fatto il giro dei media, richiamando l'attenzione sull'invasione russa e sulla minaccia alla democrazia rappresentata dall'attacco del presidente russo Vladimir Putin. Anche l'ex campione dei pesi leggeri Vasiliy Lomachenko, un caro amico di Usyk, ha sospeso la sua carriera di pugilato per partecipare alla forza di difesa territoriale dell'Ucraina.
Olexander capisce che sta combattendo a un livello esclusivamente alto.
Il mondo intero sarà sensibile al messaggio del campione dei massimi inoltre avrà la possibilità di incassare una somma elevata che servirà per finanziare aiuti ai rifugiati ucraini, per aiutare il popolo ucraino a sopravvivere e rimanere forte in questi tempi difficili. Non sta combattendo per se stesso" !!!
Non sta combattendo per la gloria o per la fama,sta combattendo per l'intero paese. Sta lottando per l'intero mondo democratico".
Usyk, che attualmente si sta allenando in Polonia in un luogo poco conosciuto , dovrebbe affrontare Joshua il 23 luglio in Medio Oriente.-



