Entro la fine di giugno la ASD bolognese potrebbe essere costretta a chiudere le serrande d’una palestra che ha 22 pugili agonisti e oltre 200 Amatori di 18 etnie diverse. Per far sentire la propria voce, un folto gruppo ha attraversato di corsa le vie del quartiere Bolognina. Fermandosi ad allenarsi nel playground all’aperto di Piazza dell’Unità
di Maurizio Roveri
Di corsa. Attraversando le strade, le vie del quartiere Bolognina. Con Pamela Malvina Noutcho Sawa (l’ex campionessa d’Italia Dilettanti e prossima debuttante nel pugilato Professionistico) in testa al gruppo. Da via del Lavoro a via Bigari, via Serlio, via Matteotti. Fino a raggiungere Piazza dell’Unità dove il folto gruppo ha svolto un allenamento pubblico.
E’ l’iniziativa - veramente particolare - realizzata ieri dalla Bolognina Boxe. Circa una settantina di persone: i 22 pugili agonisti (compresi i due Professionisti, Pamela Noutcho e Daniel Quiroz) e una parte (una cinquantina) dei 200 Amatori tesserati.
C’era da lanciare un messaggio. Nel territorio dal quale la società pugilistica del maestro Danè e del direttore sportivo Palmieri ha preso il nome.
Lo scopo: sensibilizzare l’opinione pubblica. “Una casa per la Bolognina Boxe, una Casa per lo sport popolare”. Ecco il significato di questa idea. Per trovare un’alternativa alla imminente chiusura della palestra popolare ASD Bolognina Boxe.
Pamela Noutcho in allenamento Iniziativa sicuramente interessante a livello di coinvolgimento, di impulso, di immagine.
Il motivo? Presto la Bolognina Boxe sarà costretta a lasciare la palestra. La sua “casa” di via del Lavoro. Quel locale, laddove prima c’erano degli uffici, che la Bolognina Boxe prese in affitto un paio d’anni fa. Trasformandolo, con tanto lavoro, con enorme passione e infinito amore, in una palestra “popolare”. Una Palestrina linda, gradevole, bene allestita, dove le giornate sono sempre intense. Tanta attività. Dalla mattina alle 7,30 fino alle 21,30 la sera. Yoga e Ginnastica dolce nelle prime ore di apertura. Dalle 10 alle 11,30 oppure dalle 13 alle 14 pugilato. Corsi per gli Amatori. Nel pomeriggio Boxe per ragazzini dai 10 ai 13 anni, dalle ore 16 alle 17 (3 volte la settimana). Ed ecco, dalle 17 alle 18,30, lo spazio riservato - tutti i giorni - ai Pugili Agonisti. Successivamente, dalle 18,30 fino alle 21,30 boxe per gli Amatori, corsi di Muay Thay e Yoga.
Ebbene, tutta questa apprezzabile e utilissima attività (sportiva e sociale) rischia di sparire. Perché la Bolognina Boxe è sotto sfratto. Sta per perdere la sua Casa. Una casa per lo sport Popolare.
L’allenamento all’aperto sul campo in cemento del playground di Piazza dell’Unità è stata un’occasione per chiedere ancora una volta una Casa per lo sport Popolare. Dopo la richiesta di adeguamento degli spazi di via del Lavoro, pervenuta da Arpa. Una richiesta, lecita, di adeguamento strutturale che consiste in pesanti lavori di insonorizzazione. Lavori ai quali la Bolognina Boxe non può purtroppo attenersi poiché l’immobile di via del Lavoro non può essere adeguato.
Questo è il problema.
Entro la fine del mese di giugno la Bolognina Boxe rischia dover chiudere definitivamente le serrande della palestra. Un patrimonio sportivo, sociale e di aggregazione che andrebbe tristemente perduto.
La Bolognina Boxe è una realtà che in questi anni è arrivata a raggiungere importanti traguardi sportivi: una campionessa italiana, due Pugili Professionisti, due titoli di Campione Regionale Elite. Soprattutto, i risultati più importanti sono quelli ottenuti nel campo sociale: oltre 200 “amatori” di 18 diverse etnie, uno spazio aperto e solidale per tutte e per tutti.
Nelle parole del tecnico Alessandro Danè c’è evidente amarezza, ma anche l’orgoglio di chi non vuole mollare. Ed è pronto a combattere.
“Non possiamo neanche lontanamente contemplare l’idea di una chiusura. La nostra non è soltanto una palestra. E’ uno spazio aggregativo fondamentale per tantissime persone che non hanno possibilità di fare sport a prezzi accessibili e in un luogo sicuro, scevro da qualsiasi tipo di discriminazioni e giudizi”.
Dopo l’allenamento in Piazza dell’Unità, il gruppo ella Bolognina Boxe è ripartito di corsa verso via Nicolò Dall’Arca, per raggiungere Corte Tre: la piazza dove venerdì 27 maggio Pamela Noutcho debutterà da Professionista affrontando la serba Ksenija Medic, Pugilessa di Novi Sai che ha già combattuto 28 volte da Pro.



