A Glendale intervento tardivo dell'arbitro

Un match che doveva essere interrotto al 1° round viene invece interrotto al terzo ma la sostanza non cambia. Il supermedio Jesse Benavidez ha demolito David Lemieux come in certi paesi del Nord Europa le villette vengono demolite da una grande palla d'acciaio manovrata da una potente gru.
La sproporzione fisica era evidente a favore dello statunitense ma il problema è che il canadese Lemieux ha sempre avuto una difesa poco accorta e non era in grado di reggere la potenza dell'uomo dell'Arizona.
L'inizio era stato promettente con Lemieux all'assalto e Benavidez pronto a rispondere con le sue lunghe leve di potenza micidiale. Era un gancio sinistro a mandare nettamente in crisi il canadese che non controllava più le gambe ed arretrava fino alle corde. L'arbitro Harvey Dock avrebbe dovuto contarlo perché solo le corde lo tenevano in piedi ma non lo faceva. Benavidez si avventava e lo colpiva ripetutamente ma subito dopo suonava il gong.
Il match doveva essere interrotto qui ma a Lemieux era consentito di prendere un'altra terribile punizione per un round e mezzo probabilmente per il fatto che comunque continuava a mulinare pugni.
A inizio 2° round c'era pure un atterramento dovuto a un montante sinistro ma, ripetiamo, il match andava considerato finito da un pezzo, molto prima che l'arbitro dicesse che poteva bastare. Lemieux farebbe bene a considerare di avere fatto abbastanza su un ring, Benavidez ha dato una spaventosa dimostrazione di potenza.
A Canelo fischieranno le orecchie?



