Brutto K.O. e match da non fare

L'inglese Danny Dignum sarà anche stato il primo avversario senza sconfitte nel record affrontato dal peso medio kazako Zhanibek Alimkhanuly ma la differenza di livello in questo scontro fra mancini era tale che questo match di Las Vegas non si doveva proprio nemmeno pensare di fare e l'impressione è stata che il primo a saperlo fosse lo stesso Dignum. Il 29enne kazako, ora residente in California, è stato una stella del dilettantismo e si candida alla successione kazaka del grande Golovkin. Eppure la WBO è riuscita ad inserire Dignum immediatamente alle sue spalle in classifica, il kazako nr 2 e l'inglese nr 3. Risultato: un timoroso inglese non ha messo un colpo che fosse uno, nemmeno mezzo.
Già nel 1° round Dignum è andato giù dopo una combinazione di tre colpi, non era apparentemente scosso ma poi nel secondo è stato fulminato da un montante sinistro alla punta del mento. L'arbitro Tony Weeks non ha nemmeno, e giustamente, perso tempo a contare. Brutte cose.



