L’atleta della Bolognina Boxe debutta da Professionista affrontando la serba Ksenija Medic. Nel piazzale di “Corte Tre”. Inizio ore 20. Ampio “contorno” dilettantistico: 9 combattimenti in programma.
di Maurizio Roveri
E’ destino che la vigilia del debutto Professionistico di Pamela Malvina Noutcho si porti dietro qualcosa di misterioso e inquietante. Un mese fa - era la sera di giovedì 28 aprile - alle operazioni di peso nella palestra della Bolognina Boxe la britannica Aimee Louise Moody fece registrare 75 chili anziché i 64 come limite massimo che era stato fissato dalla società bolognese (organizzatrice della serata pugilistica del 29 aprile) accordandosi per tempo con il promoter della ragazza inglese. La Moody era oltre quel limite di 11 chilogrammi. E la differenza era di 11,550 rispetto a Pamela Noutcho, il cui peso era di 63,500. Inevitabile l’annullamento del combattimento.

Nuova data per l’esordio Pro della Campionessa d’Italia Dilettanti del gennaio 2021. Immediatamente programmata per il 27 maggio. Negli spazi di “Corte Tre” Community Center. Il piazzale, gradevolmente affacciato sulle case popolari dell’Acer, forma un’autentica corte. E’ qui, in questo contesto semplice e al tempo stesso suggestivo, che stasera la Bolognina proporrà un’altra intensa riunione di boxe. Ed è qui che ieri nel tardo pomeriggio si sarebbero dovute svolgere le operazioni di peso delle due atlete Professioniste. Pamela c’era. Puntuale, precisa, scrupolosa, come sempre.

Ksenija Medic(foto) l’avversaria serba, invece, non c’era.
Ma del ritardo era già stata avvertita la Bolognina Boxe nel primo pomeriggio da Luka Popovic il procuratore organizzatore serbo. Partiti in auto da Belgrado, con l’allenatore della Medic alla guida, hanno avuto un inconveniente. Che li ha costretti a fermarsi per alcune ore. Un contrattempo, che ha fatto “saltare” ieri il peso. Alle ore 18, infatti, Popovic, Ksenija Medic e il suo tecnico erano ancora a Lubiana. A quel punto, Alessandro Danè - il maestro della Bolognina Boxe - parlando telefonicamente con Popovic gli ha comunicato che le operazioni di peso slittavano e si sarebbero fatte l’indomani mattina. Cioè, nella mattina a di oggi alle ore 9 nella palestra della Bolognina Boxe.
Insomma, una fastidioso imprevisto si è verificato anche stavolta. A mettere in stato di agitazione il maestro Danè, il direttore sportivo Franco Palmieri e i loro collaboratori.
A rimanere serena, come sempre, è stata lei. Pamela. Seppure il disagio era principalmente suo. Costretta ad attendere per il “peso” fino alla mattina del combattimento e, conseguentemente, dovendo ancora fare massima attenzione ad ogni dettaglio.
Un contrattempo che, tuttavia, non ha tolto il sorriso alla atleta della Bolognina Boxe. Fra le doti che Pamela Noutcho possiede, credo che la serenità sia quella più importante.
Come dimostra questa intervista.
Pamela, un mese fa eri al top della condizione. Avevi lavorato durissimo in palestra, perfino di domenica sera. E veder annullato quel debutto professionistico tanto atteso ti mise davanti ad un problema: come riuscire a mantenere la condizione fisica e psicologica che avevi raggiunto con tanto sacrificio. E’ stato necessario riprogrammare tutto?
“Mi sono fermata un paio di giorni, poi sono tornata in palestra. E ho ricominciato tutto daccapo. Come se avessi già combattuto e dovessi prepararmi per un altro match. Assieme allo staff tecnico abbiamo deciso di seguire questa strada. Psicologicamente una scelta che mi è stata d’aiuto. Abbiamo lavorato sugli aspetti della mia boxe che sono da migliorare, dove avevo delle incertezze. Mentre per quanto riguarda le cose che mi riescono meglio, si è cercato di perfezionarle. Conservando dunque la linea della precedente preparazione, però mentalmente come se avessi dovuto preparare un secondo combattimento. Questo mi ha aiutata a tenere la tensione alta e la giusta concentrazione. Debbo ringraziare lo staff della Bolognina Boxe poiché è stata studiata e realizzata una programmazione molto ben bilanciata”
La tua avversaria, Ksenija Medic, ha già all’attivo 28 match da Professionista.Tu sei al debutto. Hai avuto l’opportunità di vedere filmati di suoi incontri? Ad esempio l’ultimo, combattuto a Roma il 30 aprile scorso, dove è stata sconfitta ai punti in 6 round da Alessia Vitanza
“Io non guardo mai i match delle mie avversarie. Era così anche prima. E’ un patto che ho fatto con il mio maestro Alessandro Danè. Non voglio farmi condizionare, perché se mi metto in testa certe cose da provare e da fare… rischio poi di salire sul ring e di non riuscire a farle. Pertanto è il mio allenatore che studia le avversarie. E’ lui a trasmettermi delle indicazioni negli allenamenti, in base alle caratteristiche di chi vado ad incontrare. Mi ha detto che la Medic è una che sa stare sul ring e la boxe la sa fare. E che uscirà fuori un combattimento spettacolare”.
Vivi in Italia da ben ventidue anni, arrivasti ch’eri un bambina. Com’è possibile che questa…benedetta cittadinanza italiana non ti sia ancora arrivata?
“E’ in corso, è in corso. Sono fiduciosa. Dal punto di vista sportivo, dopo questi primi mesi di collaudi che mi daranno l’opportunità di inserirmi nella dimensione Professionistica, mi auguro che la cittadinanza arrivi in tempo per farmi partecipare a un titolo italiano. Vorrei che fosse un cammino. Ora faccio i primi scalini, poi quando sarà il momento di arrivare in cima spero di essere “italiana” e poter combattere per la cintura Tricolore”.
E successivamente dare anche l’assalto al titolo europeo…
“Piano, piano. Un passo alla volta. Adesso c’è da pensare a questo match con la serba Medic”.
Ma quel sogno di combattere a Las Vegas?
“Ah, quello c’è sempre. E’ il mio forte desiderio. Di tanto in tanto il mio allenatore mi mostra delle foto di Las Vegas e mi dice: Pamela, guarda, è qui che dobbiamo arrivare”.
IL PROGRAMMA
(Bologna, Corte Tre, via Niccolò Dell’Arca. Inizio ore 20. Ingresso libero)
DILETTANTI
Elite kg 80: Elvis Acunzo (Bolognina Boxe) contro Nicholas Chiaramonte (Team Bruzzese)
Elite kg 75: Matteo Cavicchi (Bolognina Boxe) contro Tudor Dermenj (Ring Adora Modena)
Elite kg 57: Valeria Bosco (Bolognina Boxe) contro Nicol Vescovini (Reggiana Boxe Gino Bondavalli)
Elite kg 63,500: Hamdi Maatougui (Bolognina Boxe) contro Giorgio Stradi (Lavadera Boxing Team Avosani, Viadana)
Elite kg 67: Riccardo Nisidi (Bolognina Boxe) contro Raphie Osekwe (Reggiana Boxe)
Elite kg 60: Edoardo Ferrante (Boxe Regis Bologna) contro Gyonatan Kodra (New Berica Boxe Toara (VI)
Elie kg 60: Parwaz Sdankzi (Bolognina Boxe) contro Pietro Ciaglia (Ferrara Boxe)
Elite kg 71: Andrea Gerri (Reggiana Boxe) contro Alessio Riccardo Zannella (Ring Adora)
Elite kg 52: Romina Cabezas (Bolognina Boxe) contro Annalisa Bellone De Grecis (Chaos Team).
PROFESSIONISTI
Pesi superleggeri: Pamela Malvina Noutcho Sawa (Bolognina Boxe, debutto) contro Ksenija Medic (Serbia,28 match, 2+, 24-, 2=, promoter Popovic) sulla distanza dei 6 round.



