Dopo la rinuncia per problemi cardiaci di Jama Saidi, l’EBU ha designato il tedesco, originario del Togo, Abbas Baraou (12-1) e il francese Milan “Natsuko” Prat (16-0), co-sfidanti al vacante titolo europeo dei s.welter.
Gli staff dei due contendenti avranno tempo sino al 6 settembre per raggiungere l’accordo a trattativa privata, altrimenti si andrà alla gara d’asta.
Come più segnalato da Boxeringweb Baraou, n. 8 IBF, vanta discreti trascorsi tra i dilettanti. Dopo aver mancato la qualificazione ai giochi di Rio, è salito alla ribalta nel 2017 vincendo gli europei di Kharkov (UKR), battendo in finale l'inglese Pat McCormack, argento a Tokyo, superando nei quarti Vincenzo Mangiacapre. Positivo anche il suo percorso ai successivi mondiali di Amburgo dove conquistò la medaglia di bronzo, eliminato in semifinale dal cubano Rosniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012 e a Tokyo 2020.
La sua unica sconfitta risale al mese di agosto 2020 quando venne battuto ai punti per SD dal connazionale Jack Culcay, campione mondiale sia tra i dilettanti che tra i professionisti.

Discreto anche il curriculum da puri di “Natsuko” Prat (foto) algerino/serbo naturalizzato francese.
Quarti di finale ai mondiali Junior (under 17) del 2015;
Campione nazionale Youth (under 19), del 2017;
Campione nazionale senior 2018 e 2019.
L’unica macchia del suo record risale al mese di febbraio del 2021 quando venne battuto per squalifica alla seconda ripresa da Francesco Lezzi, verdetto tramutato dalla federazione francese in NC lo scorso 17 febbraio 2022.
Lo scorso giugno a Massy si laureò campione UE battendo in sette riprese il belga Massenaux, titolo che ha abbandonato per concentrarsi su quello effettivo.
Max



