Il pugilato messicano piange la scomparsa di uno dei suoi grandi .

È di poco fa la notizia dell’avvenuto decesso, all’età di 75 anni a Irapuato, di Rodolfo “El Muestro de Tepito“ Martinez (44-7-1 35 ko), ex campione dei pesi gallo versione WBC, titolo che conquistò il 7 dicembre 1974 a Merida battendo per kot alla quarta ripresa il connazionale Rafael Herrera.
Un anno prima a Monterrey, proprio contro Herrera, Martinez disputò il suo primo incontro valido per il titolo mondiale.
In quella occasione venne battuto per kot alla 12esima ripresa in quello che venne definito uno degli incontri più drammatici della storia del pugilato.
Prima dell’interruzione dell’arbitro Martinez venne atterrato in quattro occasioni (due nella quarta e due nell’undicesimo ripresa) mentre Herrera andò al tappeto nella ottava.
Martinez difese il titolo in quattro occasione superando nell’ordine il colombiano Nestor “Babà” Jimenez (kot 7), il giapponese Hisami Nunata (Pts 15) e il thailandese Venice Borkhorsor (SD 15).
Nulla potè fare però dinnanzi ad un fuoriclasse del calibro di Carlos Zarate che nel maggio del 1976 lo sconfisse per KO alla nona ripresa.
Prima di chiudere la carriera nel 1979 si tolse la soddisfazione di sconfiggere prima del limite l’imbattuto Mike Ayala, fratello maggiore di Tony, in due occasioni sfidante al titolo mondiale.
Max



