I continui annunci di ritiro di Fury presi alla lettera

Una delle regole principale, se non la principale, del Transnational Boxing Rankings Board, è quella che stabilisce che un titolo mondiale lo si perde solo sul ring, per dichiarato cambio di categoria o per ritiro. Quando però si ha a che fare con un "carattere" come Tyson Fury le cose si complicano. Dopo il match contro Dillian Whyte, e in verità anche prima, il peso massimo inglese aveva dichiarato più e più volte il ritiro salvo smentirsi subito dopo. Il TBRB, in previsione del match di rivincita fra i nr 1 e 2 dei pesi massimi (condizione unica per assegnare un titolo) , rispettivamente Oleksandr Usyk e Anthony Joshua, ha preso la decisione di prendere in parola Fury che ha nuovamente comunicato di essersi ritirato.
Siamo tutti convinti che Fury, attirato da una borsa faraonica, ritornerà sul ring per incontrare il vincente di Usyk-Joshua 2 ma lo farà da sfidante e non molto cambierà. Non si può stare ai suoi capricci del momento, continuamente ripetuti, ed è bene che le parole contino come pietre, per cui Fury non è più il campione del mondo dei pesi massimi, il titolo è vacante e solo un pareggio sabato sera impedirà l'incoronazione di un nuovo campione del mondo della massima categoria.



