
Per settimane abbiamo scritto che il match valido per le quattro sigle dei pesi massimi si sarebbe svolto alla Jeddah Superdome Arena come indicavano le note degli organizzatori mentre l’evento si materializzerà invece alla King Abdullah Sports City Arena che dista un chilometro e mezzo .
Che differenza fa ? . Beh, il Superdrome può accogliere 35.000 spettatori mentre la King Abadullah solo 10.000. Quindi il campione Wba-Wbo- Ibf e Ibo Oleksandr Usyk concederà la rivincita a Anthony Joshua davanti ad un pubblico più ristretto che pare non avrà presenze internazionali molto numerose.
Il campione ucraino continua ad essere il favorito della vigilia anche sulle lavagne dei bookmaker locali che propongono Usyk “vincente “ 3 a 5. E’ il secondo viaggio di Joshua in Arabia nei suoi ultimi quattro combattimenti e, il britannico , spera di seguire il copione dell'ultimo, quando sconfisse Andy Ruiz Jr. nel dicembre 2019 per riconquistare i titoli che aveva lasciato sei mesi prima a New York City dopo un clamoroso kot alla settima ripresa infertogli dal rotondo messicano- californiano Andy Ruiz Jr .
Cosa cambierà questa notte rispetto alla sfida del Tottenham Hotspur dove facevano da cornice 60.000 spettatori ? Le novità sono nell’angolo di Aj che per questo incontro si è affidato alle cure del noto allenatore Robert Garcia di Oxanard coadiuvato da Angel Fernandez. Tutti si attendono un nuovo atteggiamento offensivo da parte del gigante di Watford, ma il problema di affrontare un avversario più mobile , veloce di braccia pronto a colpire e uscire dalle risposte del britannico è tutto da risolvere .
Pare che Garcia abbia lavorato molto su schemi che porterebbero Aj a spingere alle corde l’ucraino per poi colpirlo con il diretto destro arma molto efficace contro un mancino , ma anche nel match londinese Joshua aveva tentato quella strada . Si trovò di fronte un avversario abile a muoversi negli angoli ed efficiente nell’anticiparlo.
Anche Usyk comunque si porta dietro qualche dubbio da svelare . E’ stato per molti mesi lontano dalla boxe totalmente assorbito dalla realtà di una Ucraina lacerata dal conflitto con la Russia .Si è allenato per un paio di mesi in Polonia ma senza il supporto del suo staff ed è stato costretto a trasferirsi a Dubai per avere tutto quello che gli serviva compreso gli sparring adatti .Potrebbe essere una battaglia di resistenza e qui i numeri parlano a favore di Usyk che ha combattuto sui 12 round sei volte rispetto ai tre di Joshua, ed è stato l'ucraino a sferrare i colpi più importanti alla fine del match di settembre.
Infine le motivazioni . Usyk ha qualcosa in più per cui lottare, oltre all’ambizione di restare campione combatterà per portare gloria al suo Paese vessato dal conflitto . Non è poco…



