Nel match event di questa notte tra Andy Ruiz e Luis Ortiz nell’ottica di lanciare delle previsioni è bene sottolineare due elementi . “Detroyer” Ruiz ha 33 anni e King Kong Ortiz 43 . Numeri che hanno convinto i bookmaker californiani a proporre l’ex pluricampione dei massimi Ruiz “vincente 1 a 3”.
Se questo match si fosse svolto nel 2018 quando Ruiz faticò a battere il veterano Kevin Johnson probabilmente l’Ortiz ,che era pur stato sconfitto da Deontay Wilder, avrebbe vinto .
Sulla carta sarà un match molto duro per entrambi . Ruiz è annunciato dall’allenatore Alfredo Osuna nella migliore forma della carriera anche se alla bascula ha segnalato quasi 122 kg contro 111,5 del cubano residente a Miami. Sotto il profilo della velocità indubbiamente Ruiz si fa preferire, con quelle sue serie rapide e i colpi stretti “sopra e sotto “che porta con disinvoltura ma soffre i mancini come King Kong.
Prova ne è il fatto che da tempo chiede a Premier Boxing Champion di evitare i guardia destra nella scelta dei suoi avversari . L’ Ortiz che negli ultimi due anni e mezzo ha combattuto solo due volte sembra sempre più lento. Certo la potenza è ancora viva nei suoi guantoni infatti Flores e Martin sono stati battuti prima del limite ma il suo possibile successo dipenderà molto dalla tattica che userà Ruiz. La cosa più intelligente che può fare l’ex campione è colpire velocemente Ortiz e scivolare via senza mai scambiare situazione che non dispiace, però, ad Andres Ponce Ruiz Jr.
Certo Andy ha il problema che è tutt’altro che un pugile in perenne movimento infatti nel match contro Arreola a Carson lo scorso anno si è fatto beccare dal "The Nightmare" al secondo round in posizione di stallo.
Dunque se Ruiz si affida alle gambe e cerca di entrare e uscire dalla guardia del cubano celermente soprattutto nelle seconda parte del match quando i movimenti di King Kong diventano più pesanti ha buone possibilità di vincere , se invece punta tutto sulla sua potenza corre rischi.



