
E' scomparso ieri il 79enne Antonio Inoki, una star del wrestling professionistico giapponese conosciuto in tutto il mondo . Senatore, fine mediatore politico, si attivò in maniera importante per trovare una tregua tra la Corea del Nord e del Sud . Per anni è stato il lottatore più famoso del continente asiatico. Da tempo colpito dal diabete e da una malattia generativa alla spina dorsale era costretto da in una sedia a rotelle Nel 1995, organizzò un colossale evento di wresting che durò due giorni davanti a più di 100.000 spettatori nello stadio del Primo Maggio di Pyongyang. Inoki sconfisse Ric Flair nel main event con il suo caratteristico enzuigiri, un calcio saltante alla nuca.
Il punto più alto della fama mondiale Inoki lo raggiunse nel suo incontro con Muhammad Ali nel 1976, .Il duello si svolse con le regole concordate simili a quelle odierne delle arti marziali miste e fu denominato "l'incontro del secolo".
L'evento si svolse presso l' arena Nippon Budokan a Tokyo , in Giappone, il 26 giugno 1976 .Il match si può definire storico anche per il fatto che fu disputato appunto con regole particolari ( Inoki colpì 107 volte "The Greatest " con dei calci lanciati da terra ) che poi furono la base delle Arti Marziali Miste (MMA) che diventarono una disciplina internazionale tra la metà degli anni 80 e l'inizio degli anni 90.
Il match con Ali si concluse con un pari .
Inoki entra profondamente in politica, nel 1989 diventando un senatore al parlamento giapponese .
Triple H, l'attuale chief content officer di World Wrestling Entertainment Inc ed ex grappler, ha definito Inoki "una delle figure più importanti nella storia di sempre dello sport da combattimento (RD)




