
Dopo Enmanuel Reyes , un altro componente della squadra nazionale spagnola che ha partecipato ai giochi olimpici di Tokyo ha fatto il suo esordio da professionista.
Stiamo parlando del medio massimo Gazi Jalidov che ieri sera, sul ring del Pabellon Municipal di Villamediana, ha battuto in una sola ripresa il panamense residente in Spagna Manuel Largacha (9-14-6).
Ai Giochi di Tokyo, Gazi venne eliminato nei quarti di finale dal russo Imam Khataev dopo aver superato l’australiano Paulo Aokuso.
Jalidov, 27 anni, dovette fuggire dalla Russia quando era ancora un bambino.
Suo padre viveva nel terrore e temeva per la sua vita e per quella dei suoi, così chiese alla sua famiglia di lasciare il paese.
Iniziò così la sua esperienza come rifugiato insieme a sua madre e ai suoi quattro fratelli. Hanno viaggiato raggiungendo prima la Germania, poi la Francia prima di arrivare in Spagna.
Purtroppo quando arrivò nel suo nuovo paese Gazi ricevette la terribile notizia che avevano ucciso suo padre.
Jalidov arrivò in Spagna all’età di 10 anni grazie al lavoro della Croce Rossa, che ha aiutò la famiglia a imparare la nuova lingua e a integrarsi nel suo nuovo paese dove nei scorsi anni ottenne la nazionalità.
Sull’esempio di Enmanuel Reyes anche Gazi ha dichiarato di voler alternare la sua attività tra il circuito pro e quello dilettantistico allo scopo di partecipare ai giochi di Parigi 2024.
Max



