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Occhinero-De Bianchi: venerdì a Monza un tricolore di "gran lusso"

LocandinaOcchineroDeBianchi

Venerdì sera, all'Arena di Monza, nella medesima manifestazione in cui il nostro Alessio Lorusso darà l'assalto al vacante titolo europeo dei gallo contro lo spagnolo Sebastian Perez, il 26enne anconetano Mattia Occhinero (9-0-1; 6 ko) difenderà per la prima volta la cintura tricolore dei superpiuma, conquistata per ko al 3° round nel marzo scorso ai danni di Musacchi sul ring di Ferrara. Suo sfidante sarà il 25enne nomade di Reggio Emilia Mattia "Lo Spartano" De Bianchi (13-1-0), che giusto un anno fa nella propria città ha subito l'unica sconfitta in carriera per mano del veneto Luca Rigoldi, ex campione d'Europa. A parziale consolazione dell'emiliano tale incontro, con in palio il tricolore dei supergallo, é stato poi proclamato da Boxeringweb come il migliore disputato in Italia nel 2021.
Da Occhinero-De Bianchi ci si attende molto.
Il combattimento potrebbe e dovrebbe risultare (il condizionale é comunque d'obligo nella boxe) uno dei più incerti e spettacolari che il pugilato italiano contemporaneo può offrire. Ne ha tutti gli "ingredienti" giusti.
I protagonisti sono giovani, in piena ascesa e affamati di vittoria e probabilmente chi scenderà dal ring di Monza vincitore sarà legittimato a guardare oltre i confini nazionali.
Il detentore marchigiano, professionista dal Luglio 2019, é partito in punta in piedi e pur dotato di buone qualità sembrava uno dei tanti...Invece, con una crescita quasi rapida e inarrestabile come una gara sui cento metri, si é imposto all'attenzione degli appassionati a suon di risultati. Ben impostato tecnicamente, in possesso di notevoli doti atletiche, ha dimostrato di nascondere sotto i guantoni il colpo fatale del ko, del quale pochissimi gli facevano credito. Ha vinto gli ultimi cinque match tutti prima del limite e tra questi risalta il ko alla 2^ ripresa imposto all'imbattuta speranza danese Michael Nielsen addirittura a casa sua, Copenaghen; un'impresa non da poco tenendo conto di come purtroppo finiscono numerose trasferte di pugili italiani d'oggi all'estero. Occhinero infatti è un ragazzo di carattere, possiede personalità e mentalità vincenti per cui sembra soffrire poco o nulla il fattore-campo. Combatte con disinvoltura sia in attacco che in difesa, usando il sinistro per aprirsi la strada ad un destro molto insidioso e veloce, affondato anche con diverse angolazioni. Soltanto una volta ha sostenuto sei riprese, perché nelle altre nove circostanze non ce n'è stato bisogno. Quindi, la sua tenuta alla distanza resta, sino ad oggi, ancora un'incognita.
E invece proprio la resistenza e il ritmo sono i maggiori punti di forza di Mattia De Bianchi, pugile dal grande cuore e di alta autostima, ma privo di rimarchevole potenza, considerando che non ha mai vinto un match per ko. Ogni volta che sale sul ring lo spettacolo é assicurato perché preme a tavoletta l'acceleratore sino all'ultimo secondo del combattimento, costringendo il rivale di turno ad una battaglia quasi in apnea. Anche il bravo Rigoldi, pur giusto vincitore, si é infatti sudato duramente il verdetto. Per temperamento, caratteristiche fisico-tecniche e scelta consapevole, il reggiano è un pugile d'attacco. Avvolge il rivale in un turbinio di colpi e non gli concede tregua e, a parte con Rigoldi, tale tattica gli ha sempre dato soddisfazione. E' professionista dal 2018 e a Raggio Emilia è diventato un beniamino degli appassionati, che tuttora tengono viva la memoria dell'immenso Gino "La Girandola" Bondavalli, tricolore ed europeo più o meno nella medesima categoria negli anni 30/40.
Sintetizzando, da una parte si dovrebbe vedere il costante agguato del Mattia di Ancona pronto a fare deflagrare il proprio colpo da ko al primo errore dello sfidante e dall'altra il furioso assalto del Mattia di Reggio Emilia, tutto teso a sfiancare il campione italiano. Sulla carta, entrambi rischieranno parecchio e le loro caratteristiche fanno sperare in un incontro avvincente e spettacolare. Rischierà infatti Occhinero, nuovo all'esperienza degli eventuali dieci round, ma rischierà pure De Bianchi che nella sua incessante avanzata da "Spartano" si esporrà inevitabilmente alle "bombe" del marchigiano.
Il pronostico é difficilissimo. Teoricamente un verdetto ai punti potrebbe premiare lo sfidante e uno prima del limite il campione Occhinero. Ma tutto é possibile e tutto incerto.
Speriamo per la boxe italiana che le attese della vigilia trovino conferma dallo spettacolo offerto sul ring.

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