Il riscatto del professionismo italiano a livello internazionale passa dalla riconquista del titolo europeo dei pesi gallo ? Sembra proprio di si ! L’appuntamento più importante della settimana guarda verso l’ Arena di Monza, dove la PromoBoxeItalia presenta domani sera una riunione incentrata sulla sfida valida per vacante titolo europeo dei 53,5 kg tra Alessio Lorusso e lo spagnolo Sebastian Perez.
Questo duello continentale mette in evidenza le difficoltà in cui naviga , in questo momento, il professionismo italiano. Nessun connazionale può vantare il possesso di una cintura EBU e la circostanza ci spinge a tornare con la memoria alla fine del 1980 quando , nella identica situazione ,l’Italia pugilistica puntava fortemente su di un peso gallo romagnolo ,nella speranza che un connazionale potesse tornare a sedersi sul trono d’Europa .

Valerio Nati non deluse le attese. Per il titolo vacante , il futuro campione Wbo ,sfidò a Forli lo spagnolo di Almeria Juan Francisco Rodriguez battendolo nettamente ai punti per riportare il professionismo italico tra i massimi valori del Continente .
A Monza Alessio Lorusso ha la stessa responsabilità di Nati e guarda caso combatte per il titolo dei pesi gallo vacante contro un avversario spagnolo. Nella categoria la boxe italiana non vanta un campione Ebu dal periodo 2004-2007 quando il “boom boom” di Olbia , Simone Maludrottu , dominò incontrastato con 9 vittorie per quasi quattro anni.
Il brianzolo Lorusso negli ultimi tempi è cresciuto molto in qualità e rendimento. Diventato campione italiano dei supergallo a novembre del 2019 contro Lusci , ha difeso la cintura una volta per poi conquistare nel 2021 il titolo dell’Unione Europea dei gallo e difenderlo l’anno seguente. Per questa sfida il 26enne “Mosquito” non ha trascurato nulla e si allenato per un mese , seguito dal maestro Francesco Liotti, in Spagna .
Oggi si ritiene in grado di compiere l’impresa.

-Sono in gran forma e molto determinato . Arrivo a Monza con una preparazione atletica ottimale grazie la supporto di Stefano e rodato perfettamente dal mese passato a Marbella con il mio maestro Liotti . in Andalusia ho fatto sparring con diversi pugili che mi hanno impegnato molto e sono tornato a completare la preparazione alla Fighters Factory con grande soddisfazione . Mi ritengo pronto per realizzare il mio sogno personale: Conquistare il titolo europeo a Monza, che considero la mia città. Immagino sarà fantastico .
Il tuo avversario Sebastián 'Látigo' Pérez non sale sul ring da un anno ma si è fatto la fama di essere un guerriero irriducibile ,capace di sostenere alti ritmi , come pensi affrontarlo ?
Per quello che abbiamo visto in video e per le informazioni che abbiamo raccolto in Spagna mi assomiglia molto come tipo di boxe. E’ un aggressivo, più basso di me, un pugile che viene sempre avanti e non molla mai. Non temo questo genere di avversari perché conto molto sulle mie risorse fisiche e mentali. Ultimamente ho disputato sul ring diverse riprese con Occhineri e De Bianchi , i quali, in fatto di potenza e carattere non sono secondi a nessuno . Questi test mi hanno soddisfatto in pieno. Io sono essenzialmente un fondista e sono convinto che dopo le prime tre- quattro riprese il mio rendimento aumenterà al massimo . Sono molto fiducioso .
Combatti tre le mura amiche cosa ti aspetti dal pubblico di Monza :
-Io spero davvero che ci sia tanta gente. Abito in Brianza ma in 20 minuti di auto sono in centro a Monza. E’ la mia città, il luogo dove sto bene , e per questa ragione voglio dare spettacolo venerdi’ sera. Salirò la scaletta sapendo di avere all’angolo il supporto tecnico e morale del mio maestro Liotti e di Kerry Davies che mi ha seguito a Marbella Voglio assolutamente vincere per regalare a Federica, che è l’altra metà della mia vita, il titolo europeo .
Poi un successo mi permetterà di colmare grandi debiti di gratitudine :con il mio promoter Loreni con il team Mirtilla che è sempre al mio fianco , con Claudio e Andrea La Rosa .
Riportare l’Italia in Europa sarà magnifico !-




