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Deontay Wilder, sabato scorso, ha sconfitto per ko Helenius quando mancavano pochi secondi alla fine della prima ripresa. Poi si è intristito, sembra che abbia addirittura pianto per avere messo fuori combattimento un pugile che è suo grande amico.
L'emozione è stata forte.
Questa mattina, a 48 ore dal match, ha ritrovato la grinta e ha lanciato la sfida.
“Oleksander Usyk ha detto che vuole affrontaremi, vuole farlo perché dice che sarebbe un match pericoloso. Se Usyk sarà di parola, e sono certo che lo sarà, questo incontro lo metteremo in piedi, e sarà qualcosa di eccezzionale, fantastico! Chiameremo il suo clan e apriremo subito la trattativa".
Attualmente Usyk è in Ucraina e la guerra, non la boxe, è al primo posto tra i suoi pensieri. Ma come ha già dimostrato contro Anthony Joshua, quando deciderà di tornare sul ring sarà in grado di ritrovare condizione e concentrazione in pochi mesi. Da campione (Wba, Wbo, Ibf, Ibo) il suo obiettivo è il titolo Wbc. Nel suo futuro non vede molti combattimenti, gli piacerebbe chiudere da campione unico. E solo un match contro Tyson Fury può fargli realizzare il progetto.
Nel caso non fosse possibile, la sfida con Deontay Wilder sarebbe la seconda opzione. Per entrambi gli eventi sembra il calendario preveda una data della primavera 2023. Staremo a vedere.



