Continua la striscia di incontri vincenti della futura star del pugilistico australiano vale a dire il peso massimo Justis “JPH” Huni.

Poco fa, 4 novembre, sul ring della Nissan Arena di Brisbane “JPH” (7-0) ha battuto ai punti il neozelandese Kiki Toa Leutele (8-2-2), al termine di una acceso combattimento.
Unanime il verdetto della giuria in favore di Huni (99-91, 97-93 e 98-92), che al termine del match ha lamentato un possibile infortunio alla mano destra. L'incontro era valido per le cinture IBF Pan Pacific e WBO Oriental
Ricordiamo che nel giugno del 2021, nel match contro Paul Gallen, JPH si infortunò ad entrambe le mani non potendo così partecipare ai giochi di Tokyo dove era indicato dai pronostici della vigilia come candidato alla conquista di una medaglia.
Campione mondiale dilettanti Youth (under 19) a S.Petersburg 2016 e medaglia di bronzo ai mondiali senior di Ekaterinburg 2019, Huni è contrattualmente legato al manager Dean Lonergan che ne gestisce l’attività attraverso la D&L Event Promotion.
Nella stessa riunione vittoria ai punti anche per l’imbattuto medio massimo neo zelandese Jerome Pampellone (15-0) sul francese residente in Australia Faris Chevalier (13-3).
Max



