
Interessante intervista , realizzata lo scorso lunedì, dal sito polacco Interia al campione del mondo dei pesi massimi (Wba, Ibf, Wbo, Ibo) Oleksander Usyk che ha parlato di sport e politica. Questo è un estratto del botta e risposta tra l’ucraino e i giornalisti Natalia Fedorczenko e Piotr Witwicki.

In primavera, affronterai Tyson Fury in Arabia Saudita?
“Dobbiamo ancora trovare un accordo. Lo sport è sport, gli affari sono affari. Per me il pugilato è solo uno sport, per chi lo organizza è un grosso business. Ci sono due pugili sul ring, il loro compito è quello di boxare. Tutto il resto lo fanno organizzatori, sponsor e molti altri personaggi coinvolti nella realizzazione dell'evento. Non appena tutto sarà sistemato, quando avremo finalmente trovato l'accordo, firmeremo il contratto e lavoreremo per il match”.
Molti tifosi hanno sottolineato la superiore prestanza fisica di Fury, ma c'è anche chi pensa che tu sarei in grado di irretire il Re degli Zingari con la tua tecnica. Cosa ne pensi?
“È un tipo grosso e ha una buona tecnica, sa cosa fare sul ring. Non sarà una passeggiata, lo so, ma sono pronto. Farò assolutamente tutto quello che serve per vincere”.
Un ragazzo così grosso può essere sconfitto? Pensi a una vittoria ai punti?
“Quando salgo sul ring il modo in cui andrò a vincere non è mai il primo obiettivo. Devo però dire che sono felice quando riesco a vincere ai punti. Perché realizzare un knockout è una cosa davvero difficile. E poi non vorrei mai mettere a rischio la salute di nessuno. Sono davvero contento quando entrambi scendiamo dal ring senza avere bisogno di un aiuto. Certo, mi piace vincere. Ma non voglio fare del male a nessuno”.
Cosa hai imparato dai due incontri con Joshua?
“Onestamente, è tutta la vita che imparo qualcosa. Ho affrontato Joshua due volte quest'anno, e ho scoperto cose che non sapevo in entrambi i combattimenti. Ma, come dice un popolare proverbio ucraino: “Impari per tutta la vita e morirai comunque stupido”. Quindi dobbiamo cercare di continuare a migliorare. Sempre. Il concetto più importante che ho appreso nella mia vita è sportiva è uno: la disciplina è la cosa più importante . Nel pugilato la questione è semplice: se sei disciplinato, ce la farai. Se non lo sei, perderai”.
Ti piacerebbe salire sul ring contro un russo?
“A cosa servirebbe? Li ho battuti così tante volte!”
Povetkin recentemente ha detto che potrebbe tornare sul ring.
“Beh, lo organizzerei io stesso questo match. Mi piacerebbe farlo incazzare”.



