Dopo la sconfitta dello scorso ottobre a Londra contro Alycia Baumgardner (13-1), che gli è costata, oltre che l’imbattibilità, la perdita delle cinture dei s.piuma IBF e WBO, la statunitense Mikaela Mayer (17-1), quarti di finale a Rio 2016, tornerà sul ring nei primi mesi del 2023 all’interno di un evento a firma Top Rank.

La Mayer (foto) affronterà l'unica combattente che è riuscita a battere la Baumgardner da professionista, vale a dire la greca Christina “Manba” Linardatou (14-2), ex campionessa dei super leggeri WBO.
Mikaela spera che l’eventuale vittoria sulla Linardatou aumenti l'interesse del pubblico e metta una certa pressione alla Baumgardner per accettare un secondo incontro.
Eddie Hearn, al quale la Baumgardner è contrattualmente legata, ha reso noto che la sua assistita sarebbe riluttante a concedere a Mikaela una rivincita a causa dell’antipatia che nutre nei suoi confronti esplosa nel pre-match della sfida di ottobre.
In realtà una buona offerta economica farebbe venire meno l’astio tra le due per la soddisfazione del promotor inglese che vorrebbe organizzare il match negli Stati Uniti.
Nel frattempo la Baumgardner affronterà la francese Elhem Mekhaled (15-1) il 4 febbraio a New York nel match dove saranno in palio le cinture WBC, IBF e WBO dei s.piuma.
Da notare che la Linardatou è stata designata dal WBO sfidante ufficiale della campionessa unificata dei s.leggeri Chantelle Cameron (17-0), ma lascerà cadere questa opportunità in quanto insoddisfatta dalla percentuale di suddivisone (75-25) in favore della detentrice dell’eventuale gara d’asta.
Max



