Hector Luis Garcia rivendica la sua pericolosità in vista della sfida con Davis
Redazione
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Si scaldano i ferri in vista della sfida di sabato alla Capital One Arena di Washington.
Hector Luis Garcia affronterà nel match più difficile della carriera Gervonta Davis sui 12 round nei pesi leggeri senza titolo in palio ma ha trovato il tempo per respingere le affermazioni del campione totale dei 61 kg Devin Haney il quale lo ha accusato di averlo cacciato dal suo "campus" mentre era in preparazione due anni fa per il duello con Joseph 'JoJo' Diaz.
Di recente Haney ha affermato di aver dovuto cacciare Garcia dal suo campo perché non riusciva a reggere i colpi e quindi non era utile nelle sessioni di sparring.
“Non so di cosa stia parlando Haney -Dichiara Hector Luis Garcia a ESNEWS“ Ho diversi testimoni che possono affermare che ciò che ha detto non corrisponde a verità. Se lui vuole effettuare la resa dei conti può contattare Al Haymon e Luis DeCubas Jr, e possiamo combattere. Posso però dire che mia figlia colpisce più forte di lui. Lascerò che sia il mondo a decidere.
E' stato chiesto al 31enne mancino dominicano di San Juan de la Maguana quante possibilità ritiene di avere contro un Davis che esce provato da una accusa di violenza domiciliare:
-Non credo sia distratto da questo episodio. - Dice "El Androide" a CDN - Gervonta sa che contro di me non si scherza e non può sottovalutarmi. Posso tranquillamente disputare 12 round con lui e batterlo. Dovrà essere concentrato al massimo. Io non sarò lì ad aspettare i suoi colpi e colpirò per primo. Il fatto di essere sfavorito davanti al suo pubblico è marginale per me. Ho battuto Colbert a Las Vegas e vinto il Wba dei superpiuma a Hollywood contro Gutierrez. Niente di quello che succederà attorno al ring di Washington mi distrarrà -