Uno squarcio di luce si intravede all’orizzonte di questa giornata amara del pugilato giapponese.

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È infatti salito alla ribalta un nome nuovo, vale a dire quello del mini mosca Ayumo Hanada.
Poco fa, sul ring della Edison Arena di Osaka, il 20enne beniamino locale ha battuto per Kot alla settima ripresa il panamense Azael Villar (19-2-3), uomo di classifica mondiale, n. 4 WBC, n. 9 WBA, n. 14 IBF e n. 13 WBO.
L’arbitro ha interrotto il match al termine di una serie portata dal giapponese iniziata con un micidiale gancio destro alla mascella.
Curiosa la statua di Hanada (9-1-1) che per la prima volta da professionista ha combattuto nel suo paese.
All’età di 15 anni si trasferì in Messico per imparare l’arte del pugilato nel paese del suo idolo, il fenomenale Ricardo Lopez.
Sugli infuocati ring messicani ha disputato i suoi primi dieci incontri prima di fare il suo rientro trionfale il Giappone con il successo odierno si Villar che gli consentirà l’ingresso nelle classifiche mondiali dei quattro enti.
Max



