
L'imbattuto 34enne massimo leggero Kai Robin Havnaa (17-0-0; 14 ko), figlio del grande Magne, il quale fu campione mondiale Wbo della medesima categoria negli anni "90 e in precedenza durissimo rivale di Rottoli a Bergamo per la cintura europea (fu battuto per ferita al 5° round), affronterà stasera a Oslo, capitale della Norvegia, il 39enne egiziano residente a Dubai Hany Atiyo (18-6-0; 13 ko), un modesto collaudatore dal mento fragile. E' pertando prevedibile l'ennesimo successo prima del limite dell'atletico e biondo Havnaa, il quale combatte di rado e sempre con rivali di limitatissima pericolosità. Però gli appassionati norvegesi lo amano egualmente, forse per affetto verso il mitico padre deceduto ancora in giovane età in una tragedia del mare. Peccato, perchè il ragazzo è già arrivato ad un'età non più verde senza mettere ancora in luce del tutto le proprie indubbie potenzialità fisiche e di potenza. Sembra ormai destinato quasi solo a riverdire la memoria di papà Magne.
Nella stessa riunione,



