
Montante destro di Ponce su Ritson che finirà kot al 10° round
L'imbattuto superleggero argentino 25enne Jeremias Nicolas Ponce (30-0-0; 20 ko), che alcuni ricorderanno bene perché purtroppo a Napoli 5 anni orsono costrinse alla resa in 9 round Francesco Lomasto, si batterà con il cubano Subriel Matias (18-1-0; 18 ko) il 25 febbraio a Minneapolis, negli Stati Uniti. Il terribile colpitore caraibico sempre vincitore per ko, ha subito l'unica sconfitta con verdetto ai punti nel 2020 per mano del'armeno-californiano Petros Ananyan, forse anche a causa dell'indicibile trauma patito sei mesi prima, quando il suo rivale Dadashev finì in coma e spirò pochi giorni dopo.
Ora, superata la soglia dei 30 anni, Mathias sembra essersi ripreso e punta ad un titolo mondiale.
Ponce, che a suo tempo definimmo il "piccolo-Monzon" per una struttura fisica simile al mitico Carlos e per alcune caratteristiche tecniche analoghe, sarà al debutto nella terrar dei dollari e c'è da scommmetere che darà tutto se stesso per vincere.
E' reduce da tre vittorie per ko ma contro pugili di limitato valore e troverà in Matias ben altre difficoltà.
Potrebbe essere un match bellissimo ed emozionante che difficilmente giungerà al termine perché i colpi del gaucho, seppure non fulminanti come quelli del cubano, fanno molto male e riesce a sostenere ritmi assai intensi.
Dovesse farcela, sebbene sia oggi sfavorito, le porte del pugilato a stelle e strisce sarebbero per lui spalancate.



