
Il massimo leggero Simone Federici (19-2-1, 8 KO) è fuori da ogni dubbio l’erede di un passato dove i professionisti pesi massimi ci regalarono notevoli soddisfazioni culminate nel 1989 con la conquista del titolo mondiale per la sigla Wbo di Francesco Damiani . Oggi i nostri giganti fanno fatica a trovare una dimensione europea e allora dobbiamo prestare la massima attenzione a Simone attualmente numero 17 al mondo per la sigla WBC . Federici combatterà domenica a Cogoleto nel primo match della stagione contro il georgiano Lvani Lukhutashvili (10-12, 9 KO) dopo aver difeso vittoriosamente nel 2022 la cintura Wbc Continental Amaricas conquistata nel 2019 .
Lo zio e allenatore Franco Federici attuale responsabile della nazionale azzurra Junior aspetta un duello impegnativo per Simone. –
-Si è allenato con grande impegno nella mia palestra di Roma. L’impegno contro il 27enne georgiano non è affatto da sottovalutare . Lukhutashvili e classificato tra i primi cento massimi al mondo e molte delle sue sconfitte sono dovute al fatto che combatte quasi sempre all’estero. Russia,Germania, Lettonia – Possiede mani pesanti e mi aspetto che mio nipote dia il meglio di se . Presto dovremo difendere il titolo Wbc e vogliamo mantenerlo per migliorare anche la classifica.
Il famoso promoter Joe DeGuardia di Star Boxing ha dichiarato pochi giorni fa : “Abbiamo chiamato Simone the "Italian Tank" per una buona ragione. È un combattente emozionante che non smette mai di farsi avanti e tirare pugni. Ci aspettiamo un grande anno per Simone e sappiamo che il 5 febbraio metterà l'ennesima tacca nella sua cintura e proseguire la sua strada che lo porterò a sfidare imigliori cruiser del mondo.
Simone ha un suo obiettivo personale e lo svela in una dichiarazione rilasciata a Boxing Talk:
-Spero di fare davvero bene a Cogoleto domenica . Dopo questa vittoria voglio tornare a New York.. Il mio sogno è affrontare Ilunga Makabu per il titolo WBC dei massimi leggeri a New York. Mi sento bene e voglio ringraziare mio zio Franco, Armando e Boris Viale della Scuderia Italia, oltre a Star Boxing e al manager Luigi Camputaro.



