Si è concluso a Ludwigshafen in Renania il nuovo “Gala” della Universum di Ismael Ozen.

Nel match clou della riunione il peso massimo russo/francese Mourad “White Wolfe” Aliev (7-0) ha conquistato la cintura International “Silver” WBC della categoria battendo per Kot alla settima ripresa il tedesco di origini turche Alì Kiyidin (16-2).
Aliev, 27 anni, medaglia d’argento agli europei di Minsk 2019, ha rappresentato la Francia in occasione dei giochi olimpici di Tokyo 2020 dove nei quarti di finale venne squalificato per l’uso scorretto della testa contro l’inglese Frazer Clarke.
Originario dell’Azerbaijan, Aliev arrivò in Francia all’età di sei anni con lo status di rifugiato politico.
Nel 2017 ottenne la nazionalità francese.
Nel sotto clou, ad un anno di distanza dal suo ultimo incontro disputato ha fatto il suo rientro sul ring il peso massimo cubano Jose Larduet (9-0) che si è imposto ai punti sull’ucraino Kostiantyn Dovbyshchenko (9-12-1), mai battuto prima del limite in carriera.
Larduet salì alla ribalta internazionale nel 2008 vincendo la medaglia d‘oro ai mondiali Youth di Guadalajara.
Nel 2009 divenne titolare della nazionale senior con la quale partecipò al dual match Italia-Cuba dove sconfisse Gianluca Rosciglione, e ai successivi mondiali di Milano dove raggiunse i quarti di finale.
La dirompente salita ai vertici di Julio Cesar La Cruz lo costrinse a salire nella categoria superiore dei 91 kg, dove riescì a conquistare il pass per i giochi di Londra 2012, venendo eliminato nei quarti di finale da Clemente Russo al termine di un incontro più di lotta libera che di pugilato.
Continua la striscia di incontri vincenti dell’emergente peso leggero bielorusso Dzimitry “The Wasp” Asanau (5-0), olimpionic o a Rio 2016 e a Tokyo 2020, che questa occasione si è imposto ai punti sul nicaraguense Lesther Lara, atterrato nel corso della quarta ripresa.
Max



