Un grande senza titolo mondiale
Poco dopo l'ingresso ufficiale degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale a seguito dell'attacco giapponese alla base navale di Pearl Harbour molti titoli mondiali della boxe furono congelati per anni. Fra questi il titolo mondiale dei pesi massimi in saldo possesso di Joe Louis. In quegli anni di interruzione in cui The Brown Bomber era impegnato in esibizioni per le truppe un altro pugile venne considerato ufficiosamente (ai nostri giorni sarebbe purtroppo ufficialmente) come "campione ad interim". Il suo nome era Jimmy Bivins, il primo della mia scelta che non solo non è mai stato campione del mondo ma non ha avuto nemmeno l'opportunità di diventarlo. Bivins faceva parte di quel gruppo di pugili neri detta "The Black Murderers Row" boicottati in parte per il colore della pelle e in parte perché non guidati da manager legati alla mafia nè comunque ben introdotti.
Bivins, nonostante un record non proprio immacolato, è stato un grandissimo pugile soprattutto nella prima parte della carriera e non è mai stato veramente un peso massimo ma un mediomassimo che a volte affrontava i giganti per guadagnare di più. Come altri nella seconda parte della carriera si adattò a fare quasi da collaudatore quando ormai i suoi sogni di gloria erano stati spezzati.
La lista dei grandi pugili battuti da Jimmy Bivins comprende Charley Burley, Anton Christoforidis, Teddy Yarosz, billy Soose, Gus Lesnevich, Joey Maxim, Tami Mauriello, Bob Pastor, Lee Savold, Ezzard Charles, Pat Valentino, Lloyd Marshall, Melio Bettina, Archie Moore, Oakland Billy Smith,



