Si affievoliscono sempre più le speranze che possa andare in scena l’incontro valevole per il titolo mondiale dei pesi massimi tra l’inglese Tyson Fury (33-0-1), campione WBC, e l’ucraino Olexander Usyk (20-0), detentore delle cinture WBA, IBF e WBO.
Secondo quanto riportato dal Daily Star i colloqui tra le parti per chiudere la trattativa sarebbero ad oggi
in un “vicolo cieco", lontani da un possibile accordo.
Frank Warren sostiene che ci sia ancora speranza affinché nei prossimi giorni ci sia la svolta necessaria per allestire il match tra i due campioni il 29 aprile allo stadio calcistico di Wembley.
Purtroppo il tempo stringe, e anche se il match venisse annunciato oggi mancherebbero solo nove settimane al 29 aprile, due delle quali dovranno essere dedicate al lancio pubblicitario dell’evento e una sarebbe quella dell’incontro comprensiva della rituale conferenza stampa e delle operazioni di peso.
Numerosi i motivi del contendere che separano le parti dal possibile accordo.
In primis la richiesta del manager di Usyk, Egis Klimas, che il suo assistito riceva una borsa uguale a quella di Fury, richiesta ritenuta iniqua sia dalla Top Rank che dal campione inglese.
A giudizio di chi vi scrive a frenare la chiusura della trattativa sono gli alti costi di realizzazione dell’evento che difficilmente consentirebbero agli organizzatori di chiudere in attivo il bilancio della riunione.
Per questo motivo si era pensato di allestire il match in Arabia Saudita, trattativa poi sfumata, ufficiosamente, a causa dei tempi ristretti per costruire l’impianto dove si sarebbe disputata la sfida.
In caso di mancato accordo con Usyk, Fury dovrebbe egualmente combattere il 29 aprile a Wembley.
All'inizio di questa settimana suo fratello Shane John ha individuato nel messicano Andy Ruiz Jr, ex rivale e vincitore di Anthony Joshua, una potenziale alternativa ad Usyk.
Entro la fine di questa settimana dovremo saperne di più.
Max



