
Alla fine del match event alla Toyota Arena di Ontario in California la stampa presente si è precipitata a raccogliere l’opinione di Sean Gibbons attuale presidente della MP Promotions (di proprietà dell’otto volte campione Pacquiao) e manager dello sconfitto filippino Mark Magsayo. Evidentemente il successo del texano, neo campione Interim Wbc dei piuma, Brandon Figueroa non aveva convinto tutti.
Gibbons ha dichiarato: "Non so come le persone presenti la vedano diversamente da migliaia e migliaia di altre persone che hanno visto il match – Qui davanti a me ci sono esperti che lavorano nella boxe da molto tempo anche loro sono del parere che spesso assistiamo a dei verdetti discutibili e stravaganti. Questo è uno di quelli. Due richiami inesistenti hanno cambiato il destino del match, non parliamo poi del fatto che un giudice è stato cambiato all’ultimo momento e non poteva che essere favorevole al texano. Ora Magsayo salirà di categoria. Peccato –
Un Magsayo molto deluso vuole precisare: -Senza i due richiami avrei vinto. L'ho colpito chiaramente con pugni solidi e gli ho fatto male. Sono andato al tappeto perchè mi ha spinto giù. Non meritavo un verdetto come questo.
Ovviamente al settimo cielo Figueroa:
Volevo così tanto questa sfida e ho dimostrato quanto valgo. Ho esercitato pressione, pressione, pressione su di lui. Ho visto che c’era il campione Rey Vargas in prima fila e spero rispetti il mio ruolo di primo sfidante e si batta con me il prima possibile.
Mi sentivo forte in questo match e non mi sono mai fermato. Non mi stanco mai e sono stato implacabile. Voglio lottare ora per il mondiale -
Per BoxeringWeb Figueroa ha vinto di poco ma ha vinto.



