Match molto interessante a Las Vegas
Si parla di Benavidez-Plant all'MGM Grand di Las Vegas e salta subito alla mente Saul "Canelo" Alvarez il cui "fantasma" aleggia sopra questo incontro. Alvarez che ha preferito incontrare uno sfidante sulla carta più facile e cioè l'inglese John Ryder il prossimo 6 maggio in Messico. Se andiamo a vedere la classifica del Transnational Boxing Rankings Board dove naturalmente Alvarez è campione del mondo dei pesi supermedi, Benavidez e Plant sono coloro che lo seguono immediatamente al nr 1 e al nr 2 mentre Ryder si trova al nr 4. Si pensa ad Alvarez anche perché Plant ne è stato sconfitto mentre Benavidez cerca da tempo inutilmente di farsi prendere in considerazione da lui e più di qualcuno pensa che il picchiatore dell'Arizona sarebbe un rivale molto più duro di Ryder per un Alvarez che secondo alcuni non è più quello di prima. Benavidez ha quindi la possibilità, nel caso di una vittoria eclatante, di porsi come uno sfidante autorevole e soprattutto inevitabile per un Canelo che punta invece a una difficile, questa sì, rivincita con Bivol fra i mediomassimi.
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In mezzo a tutto ciò c'è però Caleb Plant, 30enne del Tennessee ora residente proprio a Las Vegas, che ha una sola sconfitta nel record ed è proprio quella con Alvarez subita prima del limite dopo un buon match. Il fatto che poi sia rientrato battendo prima del limite Anthony Dirrell dopo un duro incontro testimonia della sua volontà di rifarsi. Benavidez ha quattro anni meno di lui ed è un picchiatore puro con una altissima percentuale di vittorie prima del limite, inoltre è uno senza pietà se ha davanti un avversario in difficoltà. Prende anche lui la sua parte di colpi ma finora ha dimostrato di incassare bene.

E' facile prevedere che Benavidez andrà presto in caccia dell'avversario ma attenzione perché Plant è uno che ha tecnica e si muove molto bene. Non può competere con l'uomo dell'Arizona, anche lui risiedente a Las Vegas, sul piano della potenza e dovrà fare tutto un match di anticipo e tempismo senza farsi intrappolare alle corde. Benavidez è a nostro avviso leggermente favorito ma non tanto quanto pensano in molti. Il match è da vedere.



