Il massimo leggero inglese nettamente favorito

La Matchroom ha lasciato andare senza troppi rimpianti il peso massimo leggero Lawrence Okolie che ora combatte sotto l'egida manageriale della BOXXER. Perché Eddie Hearn abbia rinunciato a questo pugile o non abbia ritenuto di rilanciare l'offerta della concorrena è abbastanza facilmente spiegabile. La categoria è attualmente una delle più depresse e Okolie non ha dato seguito, nonostante il record immacolato, a quanto aveva promesso in termini di prestazioni pugilistiche. Sono passati due anni dalla roboante prestazione contro il polacco Glowacki ma questi era già un pugile in declino e da allora il 30enne londinese ha risolto velocemente la risibile sfida del montenegrino Prasovic e ha battuto fra gli sbadigli il polacco Cieslak. Soprattutto è sembrato che Okolie, che è tuttora il nr 2 nella classifica del Transnational Boxing Rankings Board alle spalle del campione del mondo Jay Opetaia e del nr 1 Mairis Breidis, si sia accontentato di vincere senza provare a fare quel qualcosa in più che interessa agli appassionati.
Questa sera a Manchester, Okolie affronta un altro sfidante imbattuto, come era imbattuto a suo tempo Prasovic, ma che come il montenegrino non ha particolari credenziali. Si tratta del 31enne neozelandse David Light la cui impresa più notevole è la conquista della medaglia d'argento ai giochi del Commonwealth del 2014 fra i pesi massimi. Ora è probabile che Light sia meglio di Prasovic, non ci vuole molto, ma nel suo record non c'è molto di interessante. Conoscendo le sigle non c'è da stupirsi che sia arrivato a sfidare il titolare della sigla WBO; appunto Okolie, ma di lui non c'è traccia nella classifica del TBRB per la quale non è mai stato preso in considerazione.
Per carità, il ring è luogo dove anche i favoriti a volte perdono o fanno fatica a vincere ma qui la cosa più importante per Okolie è convincere magari riservando a questo Light la stessa fine di Glowacki. In caso di un'altra noiosa e conservativa vittoria ai punti l'obbiettivo dell'inglese e di chi adesso organizza i suoi match non sarà stato raggiunto.



