Il peso massimo inglese Enriko Moses I tauma (2-0), più volte segnalato da Boxeringweb all’attenzione dei suoi lettori come futura superstar della categoria negli anni a venire, ha disputato ieri sera il suo secondo incontro da prufessionista.
Ieri sera, 25 marzo, sul ring dell’International Center di Telford, nella riunione organizzata dalla Queensberry Promotion della famiglia Warren, Itauma si è liberato in meno di una ripresa del mediocre argentino Ramon Ibarra (2-1-1), completamente inadatto ad affrontare un avversario del genere.
Campione europeo e mondiale Youth nel 2022, si pensava che Moses sarebbe rimasto ancora dilettanti per giocarsi la possibilità di competere ai giochi di Parigi 2024.
Invece a fine anno è arrivata la notizia del suo passaggio al professionismo con la Queensberry Promotion della famiglia Warren che già gestisce la carriera di suo fratello Karol, medaglia d’oro ai giochi olimpici Youth di B.Aires 2018.
Padre nigeriano e madre slovacca, il 18enne Moses è un ragazzo davvero speciale.
Sul ring si muove con la velocità di un peso medio. É dotato di potenza in entrambe le mani e nonostante la giovane età è molto sviluppato fisicamente.
Cosciente delle sue possibilità, risulta essere ambizioso e spavaldo allo stesso tempo al punto da dichiarare di voler battere il record di Mike Tyson diventando il più giovane campione dei pesi massimi della storia.
Per la storia “Iron Mike” conquistò il titolo mondiale dei massimi nel 1986 battendo Trevor Berbick all’età di 20 anni, 4 mesi e 22 giorni.
Enrico tornerà sul ring il prossimo 15 aprile alla Copper Box Arena di Londra nel sotto clou della sfida valida per la cintura ad interim WBO tra Joe Joyce e Zhang Zilei.
Max



