Una profonda perdita ha colpito il pugilato italiano. E' stato un diretto duro ,in piena faccia ,di quelli che fanno male , apprendere che ci ha lasciati per sempre Gianni Minà.
La notizia è apparsa sul suo profilo facebook poche ore fa .Minà aveva 84 anni e soffriva di problemi cardiaci da tempo. Giornalista, conduttore televisivo , scrittore raffinato ha vissuto questa esperienze con passione, talento e profondità ma anche con quel pizzico di allegria che lo rendeva simpatico a tutti.
Inizò la sua carriera nel 1959 con Tuttosport per poi seguire per la Rai le meravigliose Olimpiadi di Roma nel 1960 e in seguito collaborare con le testate più importanti nazionali . Il suo legame con la boxe era fortissimo.Due dei diversi libri di pugilato scritti da Gianni ci avevano particolarmente colpito : Il mio Ali e Storia di un boxeur Latino.
Tra quella pagine c'erano storie di speranza , riscatto, dignità e soprattutto la realtà viva e palpitante del ring scritta divinamente. Il suo universo di interessi era sconfinato da vero maitre a penser .
Mancherà per sempre alla nostra generazione un cantore come lui.



