Week end trionfale per il pugilato cubano quello appena trascorso.
Alla conquista del titolo mondiale dei pesi piuma WBO da parte del due volte campione olimpico Robeisy Ramirez (12-1), dobbiamo segnalare le prestazioni vincenti di due emergenti di buon livello impegnati sabato scorso, 1 aprile, al Caribe Royal di Orlando in Florida.
Grande impressione ha destato la prova del peso leggero Idalberto Umara (10-1- NELLA FOTO), da dilettante campione mondiale Youth a Budapest 2018.
Il 21enne caraibico si è imposto per KO alla seconda ripresa sul domenicano Braulio Rodriguez (20-6), fulminato da un preciso gancio destro alla mascella.
Nonostante Rodríguez superasse Umara in esperienza, per aver affrontato in carriera elementi affermati quali Ryan García, Christopher Díaz e Alberto Mercado, il domenicano nulla ha potuto contro il 21enne cubano che si è rivelato troppo più forte di lui con il suo stile che abbina velocità e potenza nei pugni.
Le qualità messe in mostra da Umara hanno attirato l’attenzione di Al Haymon che vorrebbe farlo combattere in una delle prossime riunioni della franchigia PBC.
Terzo successo da professionista del massimo leggero Herich “La Minaza” Ruiz Cordoba (3-0), medaglia di bronzo ai mondiali di Belgrado 2021 nella categoria 86 kg.
Ruiz ha battuto prima del limite il messicano
Jose Humberto Corrall (20-33) che non si è presentato sul ring al suono del gong della quarta ripresa.
Ruiz aveva lasciato il ritiro della squadra nazionale cubana in occasione dei campionati Panamericani di Guayaquil (Ecuador) 2022.
Nonostante il bronzo conquistato a Belgrado Ruiz non è mai stato un elemento di prima fascia del team cubano, in quanto si è sempre scontrato con la terribile concorrenza interna.
Nel suo record troviamo battute d’arresto contro elementi del calibro di Julio Cesar La Cruz, Erislandy Savon, Leinier Però e Frank Sanchez.
A Belgrado venne eliminato in semifinale da Loren Alfonso, cubano naturalizzato Azero.
Max



