Rispettando i pronostici della vigilia il giapponese Takuma Inoue (18-1) si è laureato campione mondiale dei gallo WBA recentemente abbandonato dal suo fratello Naoya, salito nella categoria superiore dei super gallo.

Takuma si è imposto ai punti sul navigato venezuelano Liborio Solis (35-7-1), ex campione super mosca WBA-IBF che era al suo decimo incontro con titolo mondiale in palio, quattro dei dei quali disputati in Giappone: Kohei Kono, Daiki Kameda, Shinsuke Yamanaka e per l’appunto Inour
Unanime ma con divario eccessivamente largo (116-112, 118-110 e 117-111) il verdetto della terna arbitrale in favore del nel campione giapponese, al termine di un incontro monotono e non particolarmente spettacolare.
Entrambi preoccupati di non esporsi ai colpi dell’avversario, la differenza in favore di Inoue è stata la maggior velocità nell’esecuzione dei colpi anche se ha sempre dovuto stare attento ai colpi del furbo venezuelano che nel corso della quinta ripresa ha provocato un taglio all’occhio sinistro di Takuma a seguito di una gomitata ritenuta accidentale dall’arbitro.
Inoue, già detentore della cintura ad interim WBC, è così diventato campione mondiale “regolare” al secondo tentativo dopo la sconfitta del 2019 contro il francese Nordine Oubaali per la versione WBC.
Max



