
In una intervista a Fighting Report l'ex dominatore dei superleggeri lo scozzese Josh Taylor si avventura in una valutazione tutta personale nei confronti dell'avversario che affronterà il 10 giugno a New York.
Taylor difenderà la cintura Wbo dei 63,5 kg contro quel Teofimo Lopez per un anno titolare delle cinture dei leggeri IBF, Wbo e Wba.
-Sono volato dall'altra parte del mondo per promuovere l'evento e per salutarlo ma lui non si è visto. Ho l'impressione che sia impaurito dal compito che lo attende ma non può nascondersi ancora a lungo. Abbiamo ancora otto, nove settimane, poi ci troveremo faccia a faccia.
Ha dimostrato spavalderia, in un paio di interviste ma io vedo evidente la sua fragilità, ed è normale visto che non ha combinato molto negli ultimi due match contro Martin e Campa. Potrebbe dubitare di se stesso, e io ne approfitterò di questa sua debolezza mentale. Sì, certamente."
Non vedo l'ora di entrare sul ring e di affrontare la versione di quel Lopez che ha battuto Vasyl Lomachenko, ma sarà più lo stesso pugile o una copia sbiadita ?-




