A Londra grande sorpresa fra i pesi massimi
La vittoria londinese del 39enne cinese Zhilei Zhang sull'inglese Joe Joyce, ottenuta per K.O:T. al 6° round a causa delle condizioni dell'occhio e della zona orbitale di Joyce, rischia di essere la sorpresa dell'anno ed è sicuramente la sorpresa fra quanto il 2023 pugilistico ha offerto finora. E guardate che l'interruzione è avvenuta con Zhang in netto vantaggio sul nostro cartellino, dopo 5 round conclusi, per 49 a 46. Alla vigilia non ci credevamo noi come non ci credeva nessuno tranne forse qualche parente prossimo di Zhang. Non sappiamo ancora quale fosse il cartellino dei giudici al termine del match ma quello che ci ha maggiormente sorpreso è stata la facilità con cui Zhang andava a bersaglio e questo fin dal primo minuto. I primi 2 round sono stati dominati dalla medaglia argento olimpica di Pechino 2008, le braccia più veloci di quelle di Joyce, i movimenti più fluidi e un sinistro, Zhang è mancino, che l'inglese non vedeva mai arrivare.
Dopo i primi 2 round il naso dell'inglese sanguinava e l'occhio destro già mostrava i primi danni subiti. Joyce ha provato ad alzare il ritmo del combattimento, a portare più colpi ma Zhang era abilissimo a bloccarli con la spalla sinistra e con le braccia in una esibizione di tecnica difensiva di cui non lo ritenevamo capace. Non solo, non avevamo mai visto Joyce traballare come gli è capitato su un uno-due nel primo round e su un diretto sinistro nel secondo, lui che non aveva mai traballato davanti a nessuno.
Il match si è fatto un po' più equilibrato ma Zhang era sempre una incollatura avanti, aveva bisogno di qualche pausa adesso ma Joyce non ci vedeva quasi più dal lato destro e non è stato in grado di approfittarne. Forse l'inglese vinceva il 5° round ma ormai la sua sorte era segnata. Controllato dal medico a inizio 6° round prendeva poi una scarica di colpi proprio sulla parte destra del volto e al secondo controllo il medico consigliava all'arbitro di mettere fine a un combattimento fattosi pericoloso per Joe Joyce che subisce la prima sconfitta da professionista.
Una battuta d'arresto che toglie Joe Joyce dal novero dei possibili sfidanti a un vero titolo mondiale e che propone di prepotenza l'attempato cinese nella mischia dei migliori pesi massimi dopo una sconftta con il croato Hrgovic che a diversi osservatori era sembrata immeritata. Il pensiero corre a cosa avrebbe potuto fare Roberto Cammarelle, che con Zhang vinceva tranquillamente come avvenne a Pechino, se avesse potuto fare il professionista.



